Migliori ETF materie prime 2026: quale scegliere

Energia, metalli, agricoltura: un’intera asset class in un solo strumento, come diversificatore e copertura dall’inflazione. Ma le materie prime non producono reddito (niente cedole né dividendi), sono molto volatili e nascondono un’insidia tecnica: il contango dei futures. Confrontiamo i 7 principali panieri ampi per costo, indice, struttura dei futures e fiscalità.

  • Panieri Bloomberg Commodity a confronto
  • TER da 0,15% a 0,34%
  • Il problema del contango/roll
  • Fisco: ETF armonizzato vs ETC

Dati: justETF, aggiornati al 12 giugno 2026. A scopo informativo, non è consulenza finanziaria né fiscale.

Un ETF sulle materie prime a paniere ampio espone in un colpo solo a decine di commodity: petrolio e gas (energia), rame e alluminio (metalli industriali), oro e argento (preziosi), grano, mais e caffè (agricoltura), più il bestiame. È la «quarta asset class» accanto ad azioni, obbligazioni e liquidità: si muove con logiche proprie e serve soprattutto a diversificare e a proteggere dall’inflazione.

Attenzione però a non confondere le cose: queste materie prime non si comprano «fisiche», ma tramite contratti futures. Questo introduce un costo nascosto (il contango) e, dal punto di vista italiano, una distinzione fiscale tra i panieri ampi (UCITS ETF armonizzati) e i singoli ETC su una commodity. Questa guida confronta i 7 principali panieri ampi (dati justETF, 12 giugno 2026) e li analizza uno per uno.

Perché (e quanto) le materie prime in portafoglio

Le materie prime non producono nulla: un barile di petrolio o una tonnellata di rame non pagano cedole né dividendi. Il loro rendimento viene solo dal prezzo (più un effetto tecnico, il «roll yield»). Non si tengono per crescere il capitale nel lungo periodo come le azioni, ma per il ruolo:

  • Decorrelazione: tendono a muoversi in modo diverso da azioni e obbligazioni, riducendo le oscillazioni complessive del portafoglio.
  • Copertura dall’inflazione: quando l’inflazione corre, spesso è proprio l’energia e le materie prime a salire. Nel 2022, mentre azioni e bond perdevano insieme, i panieri di commodity sono stati tra i pochi a guadagnare.
Proprio perché non rendono nulla di per sé e sono molto volatili, le materie prime vanno dosate: in genere si parla di una quota piccola e «satellite» (spesso citato il 5-10%) come diversificatore tattico. Non sono un motore di crescita: troppe materie prime zavorrano i rendimenti di lungo periodo.

I panieri di materie prime a confronto

ETF materie prime (paniere ampio) ISIN TER Indice Patrimonio Domicilio
Invesco Bloomberg Commodity UCITS ETF Acc IE00BD6FTQ80 0,19% Bloomberg Commodity 3,5 mld € Irlanda
iShares Diversified Commodity Swap UCITS ETF IE00BDFL4P12 0,19% Bloomberg Commodity 1,9 mld € Irlanda
Amundi Bloomberg Equal-weight Commodity ex-Agriculture UCITS ETF Acc LU1829218749 0,3% Bloomberg Energy and Metals Equal-Weighted 1,6 mld € Lussemburgo
L&G Longer Dated All Commodities UCITS ETF IE00B4WPHX27 0,3% Bloomberg Commodity 3 Month Forward 959 mln € Irlanda
UBS BBG Commodity CMCI SF UCITS ETF USD acc IE00BYYLVH00 0,34% UBS BCOM Constant Maturity 757 mln € Irlanda
WisdomTree Broad Commodities UCITS ETF USD Unhedged Acc IE00BKY4W127 0,19% Bloomberg Commodity 367 mln € Irlanda
L&G All Commodities UCITS ETF IE00BF0BCP69 0,15% Bloomberg Commodity 358 mln € Irlanda

Tutti UCITS ETF a replica swap (sintetica), ad accumulazione, in dollari non coperti. «Bloomberg Commodity» = il paniere di riferimento (energia, metalli, agricoltura). Le versioni «ex-Agriculture» escludono i raccolti; le «Longer Dated / Constant Maturity / CMCI» usano futures più lontani per ridurre il costo del roll (vedi sotto). Dati justETF, 12 giugno 2026.

Il più grande e liquido è Invesco Bloomberg Commodity UCITS ETF Acc (3,5 mld €); il più economico è L&G All Commodities UCITS ETF (0,15%). Sullo stesso indice Bloomberg Commodity la differenza la fanno costo e liquidità. Le varianti «ex-Agriculture», «Longer Dated» e «CMCI» cambiano cosa contiene il paniere o come gestisce i futures.

I migliori per esigenza

Il più grande e liquido
Invesco Bloomberg Commodity UCITS ETF Acc
IE00BD6FTQ80 · TER 0,19% · 3,5 mld €
Il riferimento della categoria: il paniere Bloomberg Commodity più capiente e scambiato, massima liquidità. Per chi vuole «le materie prime» in un solo strumento, senza pensarci troppo.
Il più economico
L&G All Commodities UCITS ETF
IE00BF0BCP69 · TER 0,15% · 358 mln €
TER 0,15%: il costo più basso tra i panieri ampi sullo stesso indice Bloomberg Commodity. Stesso paniere dei più grandi, ma più economico: per chi bada al costo sul lungo periodo.
Senza agricoltura (energia + metalli)
Amundi Bloomberg Equal-weight Commodity ex-Agriculture UCITS ETF Acc
LU1829218749 · TER 0,3% · 1,6 mld €
Esclude i raccolti e pesa equamente energia e metalli: niente scommesse sui prezzi del cibo. Per chi vuole materie prime «industriali» (inflazione energetica e metalli), non agricole.
Meno costo di roll (longer dated)
L&G Longer Dated All Commodities UCITS ETF
IE00B4WPHX27 · TER 0,3% · 959 mln €
Usa futures con scadenza più lontana per ridurre l’erosione da contango (vedi sotto). Per chi vuole tenere il paniere a lungo soffrendo meno il «costo del rinnovo» dei futures.

Selezioni su costo, dimensione e tipo di paniere, non su rendimenti passati.

Il punto tecnico che cambia tutto: contango e «roll»

Qui sta la cosa che molti ignorano. Non puoi tenere petrolio o grano in cantina: questi ETF comprano futures, contratti che scadono. Quando un future si avvicina alla scadenza, il fondo lo vende e ne compra uno nuovo più lontano: è il «roll».

  • Contango: se il future lontano costa più di quello in scadenza (situazione frequente), a ogni rinnovo il fondo «vende basso e compra alto», perdendo un po’ di valore. Il risultato è che l’ETF può scendere anche se il prezzo «spot» della materia prima resta fermo. È un costo silenzioso che erode il rendimento nel tempo.
  • Backwardation: la situazione opposta (future lontano più economico), in cui il roll aggiunge rendimento. Capita, ma è meno frequente in modo persistente.
È per questo che esistono varianti «Longer Dated» (futures a 3 mesi) e «Constant Maturity / CMCI» (futures distribuiti su più scadenze): non eliminano il contango, ma lo attenuano. Se pensi di tenere le materie prime a lungo, sono spesso preferibili al paniere «standard» che rolla i futures più vicini.
Per via del contango le materie prime sono uno strumento tattico e di diversificazione, non un investimento «da cassetto» che cresce da solo: il prezzo spot e il rendimento dell’ETF possono divergere parecchio nel tempo.

Paniere ampio o singola materia prima?

Hai due strade molto diverse:

  • Paniere ampio (questa pagina): energia + metalli + agricoltura insieme. È un diversificatore: nessuna singola commodity può affondarti, e cogli la «materia prima» come asset class. La scelta sensata per la maggior parte degli investitori.
  • Singola commodity: scommesse concentrate ed estreme. L’ETC sul petrolio Brent segue solo il greggio (volatilità altissima, contango feroce); il WisdomTree Agriculture solo i raccolti; e poi i metalli preziosi. Sono strumenti tattici per chi ha una tesi precisa, non un nucleo di portafoglio.
Le singole materie prime (specie petrolio) soffrono il contango in modo molto più violento del paniere ampio: possono perdere valore per anni anche se «hai ragione» sulla direzione di lungo periodo. Per la maggior parte degli investitori il paniere diversificato è la scelta più prudente.

Materie prime e oro: non sono la stessa cosa

L’oro è un caso a parte e merita la sua pagina. Pur essendo «una materia prima», nei panieri pesa poco ed è un bene rifugio con dinamiche tutte sue (sale quando crollano le borse), mentre il paniere è dominato da energia e metalli industriali, molto più ciclici e legati alla crescita economica.

  • Vuoi un bene rifugio puro? Guarda gli ETC sull’oro: vedi i migliori ETF oro.
  • Vuoi un diversificatore ciclico / copertura dall’inflazione su tutta l’economia reale? Allora il paniere ampio di questa pagina.
Non comprare un paniere di materie prime «per avere oro»: ne contiene poco. Se cerchi il rifugio, l’oro dedicato è più adatto. Spesso ha senso tenerli come due cose distinte.

Analisi dei principali ETF sulle materie prime, uno per uno

Invesco Bloomberg Commodity UCITS ETF — il riferimento del paniere ampio

IE00BD6FTQ80 · TER 0,19% · ETF swap · acc · 3,5 mld € · Irlanda

Il paniere di materie prime Bloomberg Commodity più grande e liquido in Europa (3,5 mld €), TER 0,19%. Energia, metalli industriali, preziosi, agricoltura e bestiame in un unico strumento ad accumulazione. Per chi è: chi vuole l’esposizione «le materie prime» nel modo più semplice, capiente e diffuso.

iShares Diversified Commodity Swap UCITS ETF (ICOM) — l’alternativa BlackRock

IE00BDFL4P12 · TER 0,19% · ETF swap · acc · 1,9 mld € · Irlanda

Stesso indice Bloomberg Commodity, emittente iShares/BlackRock: replica swap, TER 0,19%, patrimonio importante (1,9 mld €). Praticamente equivalente all’Invesco come paniere e costo. Per chi è: chi preferisce iShares o cerca un’alternativa altrettanto liquida. Scheda completa: iShares Diversified Commodity.

L&G All Commodities UCITS ETF — il più economico

IE00BF0BCP69 · TER 0,15% · ETF swap · acc · 358 mln € · Irlanda

Sullo stesso indice Bloomberg Commodity ma con il TER più basso della categoria (0,15%). Fondo più piccolo (358 mln €) ma sufficientemente liquido. Per chi è: chi vuole il paniere classico spendendo il minimo possibile.

Amundi Bloomberg Equal-weight Commodity ex-Agriculture — energia e metalli, niente raccolti

LU1829218749 · TER 0,3% · ETF swap · acc · 1,6 mld € · Lussemburgo

Paniere diverso: esclude l’agricoltura e pesa in modo equilibrato (equal-weight) energia e metalli, TER 0,3%, 1,6 mld €. Niente scommesse sul prezzo del cibo, più peso ai metalli rispetto ai panieri standard (dominati dall’energia). Per chi è: chi cerca la copertura dall’inflazione energetica e dei metalli, senza la volatilità dei raccolti.

L&G Longer Dated All Commodities — pensato per soffrire meno il roll

IE00B4WPHX27 · TER 0,3% · ETF swap · acc · 959 mln € · Irlanda

Replica un indice Bloomberg «3 Month Forward»: invece dei futures più vicini usa scadenze più lontane, che storicamente riducono l’erosione da contango (il costo di rinnovare i futures). TER 0,3%, 959 mln €. Per chi è: chi vuole tenere le materie prime a lungo termine e teme il «costo del roll» dei panieri standard.

UBS BBG Commodity CMCI — diversificazione anche sulle scadenze

IE00BYYLVH00 · TER 0,34% · ETF swap · acc · 757 mln € · Irlanda

Replica l’indice UBS Constant Maturity (CMCI): distribuisce le posizioni su più scadenze di futures contemporaneamente, attenuando l’impatto del contango. TER più alto (0,34%) ma approccio sofisticato, 757 mln €. Per chi è: chi vuole un paniere ampio con una gestione più attenta del roll, accettando un costo maggiore.

WisdomTree Broad Commodities — il paniere Bloomberg di WisdomTree

IE00BKY4W127 · TER 0,19% · ETF swap · acc · 367 mln € · Irlanda

Sempre indice Bloomberg Commodity, replica ibrida, TER 0,19%. Fondo più piccolo della categoria (367 mln €). Lo specialista delle materie prime (WisdomTree) sul paniere ampio standard. Per chi è: chi vuole il paniere classico dall’emittente specializzato in commodity.

I 7 panieri ampi più rilevanti per dimensione e accessibilità dall’Italia. Variano per indice (Bloomberg standard, ex-Agriculture, longer dated, CMCI) e costo.

Tassazione delle materie prime: ETF armonizzato o ETC?

Qui la situazione è più sottile che con l’oro, e va capita bene perché cambia il vantaggio fiscale. Dipende da come è costruito il prodotto:

  • Panieri ampi UCITS (questa pagina): tutti gli ETF qui confrontati sono fondi armonizzati UCITS a replica swap. Funzionano fiscalmente come un ETF azionario: aliquota 26% sulla plusvalenza, ma quella plusvalenza è «reddito di capitale» → le minusvalenze NON sono compensabili con i guadagni (la solita asimmetria degli ETF armonizzati).
  • ETC su una singola materia prima (oro, argento, petrolio, agricoltura come prodotti ETC): generano invece «redditi diversi» di natura finanziaria → 26%, MA con un vantaggio importante: le minusvalenze SONO compensabili con le plusvalenze di altri ETC, azioni e certificati. È il motivo per cui gli ETC sono usati anche per recuperare minusvalenze ferme nello «zainetto fiscale».
In sintesi: il paniere ampio comodo (UCITS ETF swap) è fiscalmente un ETF «normale» (minus NON compensabili); il vantaggio della compensazione ce l’hanno i singoli ETC (come gli ETC sull’oro o sul petrolio). Scegli in base all’obiettivo: diversificazione comoda vs gestione delle minusvalenze.
Verifica sempre la struttura del singolo prodotto (ETF UCITS swap o ETC) e la sua classificazione con il tuo intermediario prima di contare sulla compensabilità delle minusvalenze: è proprio quel dettaglio a determinare il trattamento. Con intermediario estero si applicano anche quadro RW e IVAFE (0,2%).

Approfondisci la fiscalità degli investimenti

Domande frequenti

Qual è il miglior ETF sulle materie prime?

Per dimensione e liquidità il riferimento sono i grandi panieri Bloomberg Commodity come Invesco Bloomberg Commodity e iShares Diversified Commodity (ICOM), entrambi a 0,19%. Per il costo minimo c’è L&G All Commodities (0,15%). Se vuoi soffrire meno il contango, valuta le versioni Longer Dated o CMCI. Non esiste «il migliore» in assoluto: dipende dal paniere e dall’orizzonte.

Le materie prime pagano dividendi o cedole?

No. A differenza di azioni e obbligazioni, le materie prime non producono reddito: niente dividendi, niente cedole. Il rendimento viene solo dal prezzo e dall’effetto roll dei futures. Per questo sono un diversificatore tattico, non un motore di crescita di lungo periodo, e vanno dosate (spesso si cita il 5-10% del portafoglio).

Cos'è il contango e perché conta?

Gli ETF sulle materie prime comprano futures, che scadono e vanno rinnovati. In contango il future più lontano costa più di quello in scadenza: a ogni rinnovo il fondo perde un po’ di valore («vende basso, compra alto»). Risultato: l’ETF può scendere anche se il prezzo spot resta fermo. Le versioni Longer Dated e CMCI servono ad attenuare questo costo.

Come sono tassate le materie prime in Italia?

Dipende dalla struttura. I panieri ampi UCITS ETF (swap) sono fondi armonizzati: 26% sulla plusvalenza ma con minusvalenze NON compensabili (come un ETF azionario). I singoli ETC su una commodity (oro, petrolio, agricoltura) generano invece «redditi diversi»: 26% ma con minusvalenze compensabili. Verifica sempre la struttura del prodotto specifico.

Meglio un paniere ampio o una singola materia prima?

Per la maggior parte degli investitori il paniere ampio (energia + metalli + agricoltura) è più prudente: diversifica e nessuna singola commodity può affondarti. Le singole materie prime, soprattutto il petrolio, sono scommesse estreme che soffrono molto il contango e vanno usate solo tatticamente, con una tesi precisa.

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Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e didattiche e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o un invito all’investimento. I dati di prodotto sono tratti da fonti ufficiali alla data indicata e possono variare nel tempo; verifica sempre il factsheet aggiornato e il KIID/KID prima di investire. Gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.