Nasdaq 100 o S&P 500: quale scegliere
Sono i due indici USA più seguiti al mondo. Il Nasdaq 100 raccoglie ~100 grandi aziende, niente banche, schiacciato sulla tecnologia e sulle «Magnifiche Sette». L’S&P 500 ne contiene ~500 di tutti i settori, già molto tech ma più equilibrato. Il Nasdaq ha reso di più — con cadute più dure. Qui vediamo cosa cambia davvero.
- ~100 vs ~500 aziende
- Tech ~49% vs ~34%
- Concentrazione e drawdown
- Quale per il tuo PAC
Dati: justETF/factsheet, 12 giugno 2026. A scopo informativo, non è consulenza finanziaria.
«Meglio Nasdaq 100 o S&P 500?» è una delle domande più frequenti di chi vuole investire sulla borsa americana. Sono entrambi indici USA, entrambi dominati dalle stesse grandi aziende tecnologiche, e infatti si sovrappongono moltissimo. Ma non sono affatto la stessa cosa: cambiano il numero di titoli, i settori inclusi, il peso della tecnologia e — soprattutto — quanto forte è la corsa nei rialzi e quanto profonda la caduta nei crolli.
Per le schede complete dei due ETF di riferimento: iShares Nasdaq 100 e iShares Core S&P 500 (CSPX). Qui li mettiamo faccia a faccia. (Dati justETF, 12 giugno 2026.)
La differenza vera: ~100 aziende tech contro ~500 di tutti i settori
Il Nasdaq 100 raccoglie le ~100 maggiori società non finanziarie quotate sul listino Nasdaq. L’S&P 500 raccoglie circa 500 grandi aziende USA di tutti i settori. Le conseguenze sono tre, e sono quelle che contano:
- Niente finanziari (e niente utility) nel Nasdaq 100. Per costruzione l’indice esclude le società finanziarie: niente banche, niente assicurazioni. L’S&P 500, invece, contiene banche, assicurazioni, energia, utility, industria — l’intera economia USA quotata.
- Molta più tecnologia. Nel Nasdaq 100 il solo settore tecnologico pesa circa il 49%; nell’S&P 500 circa il 34% (già molto, ma quasi 15 punti in meno).
- Più concentrazione. Le prime 10 società valgono circa il 47% del Nasdaq 100 contro il 38% dell’S&P 500: lo stesso pugno di colossi (NVIDIA, Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta…), ma nel Nasdaq pesano ancora di più.
Nasdaq 100 vs S&P 500: la tabella
| Nasdaq 100 | S&P 500 | |
|---|---|---|
| Indice | Nasdaq 100 | S&P 500 |
| N. aziende | ~100 (101) | ~500 (503) |
| Settori | No finanziari, no utility | Tutti i settori |
| Peso tecnologia | ~49% | ~34% |
| Top 10 (concentrazione) | ~47% | ~38% |
| Profilo | Crescita / innovazione | Core USA equilibrato |
| TER (costo annuo) | 0,30% | 0,07% |
| Replica | Fisica (completa) | Fisica (completa) |
| Politica dividendi | Accumulazione | Accumulazione |
| Emittente / domicilio | iShares / Irlanda | iShares / Irlanda |
| ISIN | IE00B53SZB19 | IE00B5BMR087 |
Pesi e concentrazione indicativi, variano nel tempo. TER e dati di prodotto: justETF/factsheet iShares Nasdaq 100 (IE00B53SZB19) e iShares Core S&P 500 (IE00B5BMR087), 12 giugno 2026.
Rende di più il Nasdaq?
Storicamente sì: negli ultimi 10-15 anni il Nasdaq 100 ha reso più dell’S&P 500, perché il decennio è stato dominato proprio dai colossi tech che lo riempiono. Ma è la metà della storia. L’altra metà è il rischio: con quasi metà del portafoglio in tecnologia e una manciata di titoli che pesano quasi il 47%, il Nasdaq 100 oscilla di più e nei crolli scende più in profondità. Nel 2022, l’anno del rialzo dei tassi, il Nasdaq 100 ha perso molto più dell’S&P 500.
Il rischio «Magnifiche Sette»
Il vero punto critico del Nasdaq 100 non è il TER più alto, ma la concentrazione. Le prime dieci posizioni — quasi tutte le stesse «Magnifiche Sette» (NVIDIA, Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta, Tesla) — valgono da sole circa il 47% del fondo. Significa che il destino dell’investimento dipende in larga parte da pochissime aziende dello stesso settore.
Anche l’S&P 500 è oggi molto concentrato sugli stessi nomi (~38% nelle prime dieci): è un fenomeno di mercato, non un difetto del solo Nasdaq. Ma con ~500 titoli e tutti i settori, l’S&P 500 ha più «zavorra» a bilanciare quando i big tech inciampano.
Quale scegliere
- Scegli l’S&P 500 se vuoi un cuore di portafoglio USA equilibrato: tutti i settori, più diversificato, più economico (TER 0,07%), cadute mediamente meno violente. È la scelta «core» per la maggior parte di chi vuole esporsi all’America in modo solido e dimenticarsene.
- Scegli il Nasdaq 100 se vuoi un’esposizione più aggressiva e sbilanciata sulla tecnologia e sull’innovazione, accetti volatilità e drawdown maggiori e lo usi come satellite consapevole — non come unico mattone del portafoglio.
Si possono tenere tutti e due?
Tecnicamente sì, ma è una mossa che spesso fa l’opposto di quello che si crede. Il Nasdaq 100 è quasi un sottoinsieme dell’S&P 500: le sue aziende stanno in gran parte già dentro l’S&P 500. Aggiungere il Nasdaq sopra l’S&P 500 non «diversifica»: raddoppia il peso della tecnologia e degli stessi big tech che hai già.
E le alternative?
- Solo S&P 500: il modo più diretto ed economico di comprare la borsa USA. Nella guida ai migliori ETF S&P 500 confrontiamo i fondi sullo stesso indice.
- Solo Nasdaq 100: se vuoi proprio la versione tech-heavy, nella guida ai migliori ETF Nasdaq 100 trovi i prodotti disponibili a confronto.
- USA o mondo intero? Se la domanda vera è se restare solo sugli Stati Uniti o aprirsi al resto del pianeta, vedi S&P 500 vs MSCI World.
Tassazione: identica per entrambi
iShares Nasdaq 100 e iShares Core S&P 500 sono entrambi UCITS armonizzati ad accumulazione, azionari USA: il trattamento fiscale italiano è lo stesso.
- 26% sulle plusvalenze alla vendita (sono azionari: niente aliquota agevolata 12,5%).
- Accumulazione = differimento: non paghi nulla finché non vendi in guadagno.
- Minusvalenze non compensabili con le plusvalenze dell’ETF (asimmetria dei fondi armonizzati).
- Con broker estero: 26% in dichiarazione + quadro RW e IVAFE 0,2%.
Sul piano fiscale sono identici: la scelta tra Nasdaq 100 e S&P 500 è solo una questione di contenuto e rischio (quanta tecnologia e concentrazione vuoi), non di tasse.
Approfondisci la fiscalità degli investimenti
Domande frequenti
Meglio Nasdaq 100 o S&P 500?
Dipende dal rischio che vuoi correre. L’S&P 500 (~500 aziende, tutti i settori, tech ~34%) è il cuore USA più equilibrato ed economico. Il Nasdaq 100 (~100 aziende, niente finanziari, tech ~49%) è più aggressivo: storicamente ha reso di più, ma con volatilità e cadute maggiori. Per la maggior parte degli investitori l’S&P 500 è la scelta core; il Nasdaq 100 ha senso come satellite consapevole.
Il Nasdaq 100 è dentro l'S&P 500?
In larga parte sì: il Nasdaq 100 è quasi un sottoinsieme tech-heavy dell’S&P 500. Le aziende che dominano (NVIDIA, Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta) sono le stesse e stanno in gran parte già dentro l’S&P 500. Per questo i due indici si sovrappongono moltissimo.
Conviene tenere sia Nasdaq 100 che S&P 500?
Di solito no. Aggiungere il Nasdaq 100 sopra l’S&P 500 non diversifica: raddoppia solo il peso della tecnologia e degli stessi big tech che hai già. Se vuoi più tecnologia puoi farlo di proposito, ma non aspettarti che questa combinazione riduca il rischio.
Il Nasdaq 100 e l'S&P 500 hanno la stessa tassazione?
Sì, identica: entrambi UCITS armonizzati ad accumulazione, azionari USA, plusvalenze al 26% con differimento alla vendita, minusvalenze non compensabili con le plusvalenze dell’ETF. La scelta tra i due non ha effetti fiscali.
Quale costa meno tra Nasdaq 100 e S&P 500?
L’S&P 500 (iShares Core CSPX) costa meno: TER 0,07% contro lo 0,30% dell’iShares Nasdaq 100. La differenza di costo c’è, ma il vero punto di scelta è il diverso profilo di rischio e concentrazione, non il TER.
Migliori ETF Nasdaq 100 · Migliori ETF S&P 500 · Guida agli ETF core