Tra le obbligazioni con cedole più generose ci sono quelle bancarie, in particolare le subordinate. Il rendimento più alto, però, non è un regalo: riflette un rischio specifico, legato alla posizione di questi titoli nella gerarchia di rimborso e al meccanismo del bail-in.
Vediamo come funzionano, perché rendono di più e cosa rischia davvero chi le compra.
- Le obbligazioni bancarie possono essere senior (più tutelate) o subordinate (rimborsate dopo, più rischiose).
- In caso di crisi della banca, il bail-in colpisce gli strumenti secondo una gerarchia: prima azioni, poi subordinate, poi senior.
- Le subordinate rendono di più proprio perché assorbono le perdite prima delle senior.
- Tassazione al 26% (non sono titoli di Stato): nessun vantaggio del 12,5%.
La gerarchia di rimborso
Quando una banca emette debito, non tutto il debito è uguale. Esiste una gerarchia: in caso di difficoltà, alcuni strumenti vengono colpiti prima di altri. Dall’più esposto al più tutelato: il capitale azionario, poi le obbligazioni subordinate (a loro volta suddivise in livelli), poi le obbligazioni senior, infine i depositi protetti. Più sei in basso nella gerarchia, più alto è il rendimento richiesto per compensare il rischio.
| Strumento | Posizione nella gerarchia | Rischio |
|---|---|---|
| Azioni | Prime a perdere | Massimo |
| Obbligazioni subordinate | Dopo le azioni | Elevato |
| Obbligazioni senior | Dopo le subordinate | Medio |
| Depositi protetti | Tutelati (entro soglie) | Basso |
Il bail-in spiegato semplice
Il bail-in è il principio per cui le perdite di una banca in crisi vengono assorbite prima dai suoi azionisti e creditori, e non dai contribuenti. Per chi detiene obbligazioni subordinate significa che, in uno scenario di risoluzione, il valore del titolo può essere ridotto o azzerato, o convertito in azioni. Non è un rischio teorico: casi concreti negli ultimi anni hanno coinvolto risparmiatori che non avevano compreso la natura subordinata dei titoli sottoscritti.
Una subordinata rende più di una senior della stessa banca perché, in caso di crisi, perde prima. Se due titoli dello stesso emittente offrono rendimenti molto diversi, la differenza sta quasi sempre nel grado di subordinazione.
Per chi hanno senso (e per chi no)
Le subordinate possono avere un ruolo in portafogli costruiti con consapevolezza e ben diversificati, dove si comprende esattamente il livello di subordinazione, la presenza di eventuali opzioni di richiamo (call) e le condizioni dell’emissione. Non sono invece adatte a chi cerca un sostituto «più redditizio» di un conto deposito o di un BTP: il profilo di rischio è completamente diverso.
La regola d’oro: non comprare ciò che non capisci. Se non sai dire a che livello della gerarchia si colloca il titolo, non sei pronto a sottoscriverlo.
La tassazione
Sul piano fiscale, le obbligazioni bancarie — senior o subordinate — sono titoli societari: cedole e plusvalenze sono tassate al 26%, senza l’aliquota agevolata del 12,5% riservata ai titoli di Stato. Questo riduce ulteriormente il vantaggio del maggior rendimento lordo: nel confronto va sempre guardato il rendimento netto, a parità di rischio compreso.
Errori da evitare
- Comprare una subordinata pensando che sia «come un BTP ma che rende di più»: il rischio è di tutt’altra natura.
- Non verificare il livello di subordinazione e le clausole (call, conversione) prima di sottoscrivere.
- Concentrare il risparmio su obbligazioni di un’unica banca.
- Confrontare i rendimenti al lordo: le bancarie sono al 26%, non al 12,5% dei titoli di Stato.
Quando conviene farsi seguire
Capire dove si colloca un titolo nella gerarchia di rimborso e valutarne le clausole è esattamente il tipo di analisi in cui un errore costa caro.
Un professionista indipendente può aiutarti a valutare se e quanto spazio dare a questi strumenti.
La fiscalità degli investimenti si gioca sui dettagli: aliquote, compensazioni, adempimenti esteri e scadenze si sommano in modo poco visibile. Un professionista può leggere la tua situazione e dirti cosa ottimizzare.
Domande frequenti
Cosa sono le obbligazioni subordinate?
Sono obbligazioni che, in caso di crisi dell’emittente, vengono rimborsate dopo le obbligazioni senior e assorbono le perdite prima di esse. Per questo rendono di più ma sono più rischiose.
Cos'è il bail-in?
È il principio per cui le perdite di una banca in crisi sono assorbite da azionisti e creditori (comprese le subordinate) prima che dai contribuenti. Le subordinate possono essere ridotte, azzerate o convertite in azioni.
Come sono tassate?
Al 26%, come tutti i titoli societari. Non godono dell’aliquota agevolata del 12,5% riservata ai titoli di Stato.
Fonti ufficiali
Le regole fiscali cambiano con le leggi di bilancio: verifica sempre la norma vigente nell’anno d’imposta che ti interessa sulle fonti ufficiali.
Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto.
Continua il percorso
Obbligazioni e titoli di Stato
Rischio tasso, rating e tipologie di BTP: