Approfondimento

Rateizzazione delle cartelle: fino a 84 rate con l’Agenzia Riscossione (2026)

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Rateizzazione delle cartelle: fino a 84 rate con l’Agenzia Riscossione (2026)
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

Come aggiorniamo i contenuti
📅 Pubblicato il 31 Maggio 2026


Quando il debito con il fisco e’ dovuto ma non si riesce a pagarlo tutto in una volta, la rateizzazione e’ la strada piu usata per evitare fermi, ipoteche e pignoramenti. La riforma della riscossione (D.Lgs. 110/2024) ha ridisegnato le regole, allungando progressivamente il numero di rate concedibili.

Conoscere le soglie e le condizioni del 2026 permette di scegliere il piano giusto e, soprattutto, di non farlo decadere.

In sintesi

  • Per debiti fino a 120.000 euro basta una semplice richiesta con autodichiarazione di difficolta.
  • Nel 2025 e 2026 il piano arriva fino a 84 rate mensili (7 anni).
  • Il numero massimo cresce: 96 rate nel 2027-2028, 108 rate dal 2029.
  • Sopra 120.000 euro serve documentare la difficolta, con piani fino a 120 rate.

Le regole 2026 in base all'importo

La riforma distingue due binari a seconda dell’ammontare complessivo del debito affidato all’Agente della riscossione.

Importo Cosa serve Numero massimo di rate (richieste 2025-2026)
Fino a 120.000 € Semplice richiesta con autodichiarazione di temporanea difficolta Fino a 84 rate mensili
Oltre 120.000 € Documentazione della difficolta economico-finanziaria Fino a 120 rate mensili

Per i debiti fino a 120.000 euro non serve allegare documenti: basta dichiarare la situazione di temporanea difficolta. Sopra la soglia, invece, occorre dimostrarla con i parametri previsti (per le persone fisiche di norma legati a indicatori reddituali e patrimoniali; per le imprese a indici di liquidita).

La crescita progressiva delle rate

Una delle novita della riforma e’ l’aumento graduale del numero di rate concedibili su semplice richiesta, in base all’anno in cui si presenta la domanda:

  • 2025-2026: fino a 84 rate (7 anni);
  • 2027-2028: fino a 96 rate (8 anni);
  • dal 2029: fino a 108 rate (9 anni).
Decadenza dal piano

Il piano decade se non si pagano 8 rate, anche non consecutive. La decadenza fa ripartire la riscossione sull’intero residuo e impedisce, su quei carichi, una nuova dilazione senza prima sanare. Tenere il piano in regola e quindi essenziale.

Come e quando chiederla

La domanda si presenta all’Agenzia delle entrate-Riscossione, in larga parte tramite i servizi online nell’area riservata. Per i debiti entro soglia la concessione e’ pressoche automatica a seguito dell’autodichiarazione. Conviene chiederla prima che partano le misure cautelari (fermo, ipoteca): una rateazione in corso, regolarmente pagata, tiene in genere a bada le azioni esecutive.

La rateizzazione riguarda il debito da pagare e non entra nel merito della pretesa: se ritieni la cartella sbagliata, valuta in parallelo autotutela o ricorso, perche rateizzare non equivale ad accettare il debito ai fini del giudizio.

Errori da evitare

  • Aspettare il fermo o l’ipoteca per chiedere la rateazione, invece di anticiparla.
  • Far decadere il piano saltando 8 rate: riparte la riscossione sull’intero residuo.
  • Pensare che rateizzare significhi rinunciare a contestare la cartella: sono piani diversi.
  • Chiedere il massimo delle rate senza valutare la sostenibilita reale del piano.

Quando rivolgersi a un professionista

Sopra i 120.000 euro la documentazione della difficolta segue regole tecniche: un professionista imposta la richiesta in modo da massimizzare le rate concedibili.

Quando il debito e contestabile, conviene coordinare la rateazione con l’eventuale ricorso per non pregiudicare la difesa nel merito.

Hai ricevuto un atto e i giorni corrono?

I termini per difendersi dal fisco sono brevi e perentori. Far valutare l’atto da un professionista nei primi giorni e spesso cio che fa la differenza tra pagare e annullare.

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Domande frequenti

Quante rate posso ottenere nel 2026?

Per debiti fino a 120.000 euro, su semplice richiesta, fino a 84 rate mensili. Sopra la soglia, con documentazione, fino a 120 rate.

Serve documentare la difficolta?

Fino a 120.000 euro no, basta l’autodichiarazione. Oltre, occorre documentare la difficolta economico-finanziaria.

Quando decade il piano di rateizzazione?

Con il mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive. La decadenza fa ripartire la riscossione sull’intero residuo.

Rateizzare significa accettare il debito?

No ai fini del giudizio: puoi rateizzare e, in parallelo, contestare la cartella con autotutela o ricorso.

Fonti ufficiali

Le regole su riscossione, definizioni agevolate e processo tributario cambiano spesso. Verifica sempre termini e importi vigenti sulle fonti ufficiali e sull’atto che hai ricevuto.

Contenuto informativo, non sostituisce l’assistenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto. I termini di impugnazione sono perentori: non lasciarli scadere.

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.