Il revisore legale è una figura che molti imprenditori incontrano quando la propria società cresce e scatta un obbligo di controllo dei conti. A differenza di commercialista e consulente del lavoro, non si sceglie “quando serve”: in molti casi la sua nomina è imposta dalla legge, e ignorarlo espone a responsabilità.
Vediamo cosa fa esattamente, in quali casi la nomina è obbligatoria – in particolare nelle S.r.l. – come si forma il compenso e come sceglierlo.
- Il revisore legale verifica che i conti e il bilancio di una società siano corretti e veritieri.
- Nelle S.r.l. la nomina dell’organo di controllo o del revisore scatta al superamento dei parametri dell’art. 2477 c.c.
- È un controllo indipendente: il revisore deve essere terzo rispetto a chi amministra.
- Si verifica nel Registro dei revisori legali tenuto dal MEF; il compenso si concorda in base all’impegno.
Chi e e cosa fa
Il revisore legale (persona fisica iscritta al registro o società di revisione) ha il compito di controllare la regolarita della contabilita e la corrispondenza del bilancio alle scritture e alle norme. In sostanza, verifica che i numeri che la società comunica a soci, banche e terzi siano attendibili. Al termine del lavoro esprime un giudizio sul bilancio.
È importante distinguere: il commercialista tiene la contabilita e redige le dichiarazioni; il revisore è un soggetto indipendente che controlla quel lavoro. Per questo le due funzioni, sulla stessa società, non possono coincidere: il controllo presuppone la terzieta.
Quando e obbligatorio (casi concreti)
La nomina non è libera. Nelle S.r.l. l’obbligo di nominare l’organo di controllo o il revisore (art. 2477 del Codice civile) scatta, tra l’altro, quando la società per due esercizi consecutivi supera determinati parametri di attivo, ricavi o numero medio di dipendenti, oppure quando è tenuta al bilancio consolidato o controlla una società a sua volta soggetta a revisione.
- Superamento per due esercizi consecutivi delle soglie di legge (attivo dello stato patrimoniale, ricavi, dipendenti).
- Obbligo di redazione del bilancio consolidato.
- Controllo di una società obbligata alla revisione legale dei conti.
- Casi in cui lo statuto o specifiche norme di settore lo prevedono.
Le soglie dell’art. 2477 c.c. sono state più volte aggiornate. Conviene verificare i valori vigenti con il proprio commercialista e monitorare i due esercizi consecutivi: una volta scattato l’obbligo, la nomina ha tempi precisi e la mancata nomina può comportare responsabilità per gli amministratori.
Per inquadrare la forma societaria e la sua fiscalità puoi vedere la guida sul regime fiscale della S.r.l..
Quanto costa
Il compenso del revisore si concorda in base all’impegno richiesto, che dipende dalle dimensioni della società, dalla complessita dell’attività e dal volume delle operazioni da verificare. Non esiste una tariffa fissa; il compenso è tipicamente stabilito su base annua, in proporzione alle ore di lavoro stimate per le verifiche periodiche e per la revisione del bilancio.
| Cosa incide sul compenso | Perché |
|---|---|
| Dimensione della società | Più attivo, ricavi e operazioni significano più verifiche |
| Complessita dell’attività | Settori articolati richiedono controlli più estesi |
| Funzioni cumulate | Sindaco-revisore unico costa diversamente da un collegio sindacale |
Per una piccola S.r.l. appena entrata nell’obbligo, il revisore unico è di norma la soluzione più contenuta; al crescere della struttura può essere necessario un collegio sindacale con funzioni di revisione.
Come sceglierlo e come verificarlo
- Verifica l’iscrizione al Registro dei revisori legali tenuto dal MEF: solo gli iscritti possono svolgere la revisione legale.
- Accertati dell’indipendenza: il revisore non deve avere legami che ne compromettano la terzieta (per esempio non può essere il commercialista che tiene la contabilita della stessa società).
- Valuta l’esperienza nel settore e con società di dimensioni simili.
- Definisci per iscritto incarico, durata e compenso, nel rispetto delle regole di nomina.
Cosa portare al primo incontro
- visura e statuto della società;
- bilanci degli ultimi esercizi e situazione contabile aggiornata;
- dati su attivo, ricavi e numero medio di dipendenti (per verificare le soglie);
- informazioni su eventuali partecipazioni o obbligo di consolidato;
- i contatti del commercialista che tiene la contabilita.
Errori da evitare
- Ignorare il superamento delle soglie dell’art. 2477 c.c. e non nominare l’organo di controllo nei termini.
- Affidare la revisione allo stesso commercialista che tiene la contabilita: viene meno l’indipendenza.
- Considerare il revisore un costo inutile: e un obbligo di legge la cui violazione espone gli amministratori a responsabilità.
- Non verificare l’iscrizione al Registro dei revisori legali del MEF.
Descrivi la tua esigenza e mettiti in contatto con un professionista qualificato, verificando esperienza, costi e tempi prima di affidare l’incarico.
Domande frequenti
Quando e obbligatorio il revisore legale nelle S.r.l.?
Quando, per due esercizi consecutivi, la S.r.l. supera i parametri dell’art. 2477 c.c. (attivo, ricavi, dipendenti), o quando e tenuta al consolidato o controlla una società soggetta a revisione. Verifica i valori vigenti con il commercialista.
Che differenza c'e tra commercialista e revisore?
Il commercialista tiene la contabilita e redige le dichiarazioni; il revisore controlla in modo indipendente che i conti e il bilancio siano corretti. Sulla stessa società le due funzioni non possono coincidere.
Quanto costa un revisore legale?
Non c’e una tariffa fissa: il compenso si concorda in base a dimensione e complessita della società, di norma su base annua e proporzionato alle ore di verifica.
Chi può fare il revisore legale?
Solo chi e iscritto al Registro dei revisori legali tenuto dal MEF (persone fisiche o società di revisione), in posizione di indipendenza rispetto alla società controllata.
Cosa rischio se non lo nomino quando dovuto?
La mancata nomina, una volta scattato l’obbligo, può comportare responsabilità per gli amministratori e l’intervento del tribunale per la nomina. Conviene monitorare le soglie per tempo.
Fonti e verifiche utili
Albi, ordini professionali e fonti normative per inquadrare ruolo, obblighi e regole sui compensi. Verifica sempre l’iscrizione del professionista all’albo competente prima di conferire l’incarico.
- MEF – Registro dei revisori legali
- Normattiva – D.Lgs. 39/2010 (revisione legale dei conti)
- Normattiva – Codice civile, art. 2477 (organo di controllo nelle s.r.l.)
Contenuto informativo e orientativo. I costi indicati sono fasce di mercato a scopo illustrativo, non tariffe ufficiali: il compenso va sempre concordato per iscritto con il professionista in base al caso concreto.