Approfondimento

Trasferire la SRL all’estero (Portogallo, Malta, Spagna): chi mi serve?

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A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 19 Maggio 2026🔄 Aggiornato il 20 Maggio 2026

Trasferire la SRL all’estero (Portogallo, Malta, Spagna): chi mi serve?

Trasferire una SRL all’estero o aprire una stabile organizzazione fuori Italia è un’operazione tecnicamente complessa: exit tax, esterovestizione, doppia imposizione, sostanza economica. Capire il team minimo per non fare disastri fiscali.

Il problema, spiegato

Il trasferimento di sede di una società italiana all’estero comporta: exit tax sulle plusvalenze latenti dei beni che escono dal regime fiscale italiano (art. 166 TUIR), verifica residenza effettiva (sede dell’amministrazione, oggetto principale dell’attività: una società con sede formale all’estero ma amministratori e attività in Italia è esterovestita e tassata in Italia), conformità alle normative del Paese di destinazione (sostanza economica, registro imprese locale, banca locale).

Negli ultimi anni gli accertamenti per esterovestizione sono aumentati: AdE verifica luogo riunioni CdA, residenza amministratori, server email, conti bancari, attività effettiva. Trasferire «sulla carta» raramente regge in caso di controllo.

Albero decisionale: quale professionista nelle diverse situazioni

  • Vuoi trasferire residenza fiscale personale all’estero, lasciando la SRL in Italia → commercialista internazionale per pianificazione individuale (regime impatriati, residenza fiscale) + gestione SRL in Italia con amministratore residente
  • Vuoi spostare la SRL stessa in Portogallo/Spagna/Malta → commercialista internazionale per exit tax + avvocato societario per procedura trasferimento sede + professionista locale per registro paese
  • Aprire stabile organizzazione (filiale) all’estero senza trasferire la SRL → meno complesso: commercialista internazionale + adempimenti locali
  • Costituire nuova società estera con holding italiana → commercialista internazionale per regime PEX + struttura holding
  • Hai già trasferito e ricevi accertamento per esterovestizione → commercialista internazionale + avvocato tributarista per difesa
  • Profilo digitale (consulenza, e-commerce, software) con clienti EU → valutare regime fiscale ottimale UE con commercialista internazionale esperto in digital business

Tempi e costi orientativi

Tempistiche: analisi fattibilità 4-8 settimane. Procedura trasferimento sede 4-12 mesi. Apertura stabile organizzazione 3-6 mesi.

Costi: analisi fattibilità e pianificazione 5.000-15.000€. Trasferimento sede 15.000-50.000€ (incl. atti, professionisti italiani e locali, eventuale exit tax). Apertura stabile organizzazione 8.000-25.000€. Gestione annuale dual-country 10.000-40.000€/anno.

Errori da evitare

  • Trasferire sede «sulla carta» mantenendo amministrazione e attività reale in Italia — esterovestizione quasi certa
  • Sottovalutare exit tax: può essere ingente, specie per società con asset rivalutati o avviamento implicito
  • Ignorare la sostanza economica richiesta dai Paesi di destinazione (es. ufficio reale, dipendenti, attività)
  • Affidarsi a consulenti «da social» che promettono «SRL portoghese a 199€»

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.