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F24 PIVA 2026: codici tributo principali

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F24 PIVA 2026: codici tributo principali
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 28 Dicembre 2025🔄 Aggiornato il 21 Maggio 2026

F24 PIVA 2026: codici tributo per IVA, IRPEF, IRES, contributi e ritenute

Il modello F24 è lo strumento unificato per versare imposte, contributi e premi assicurativi. Ogni voce ha un codice tributo specifico da indicare obbligatoriamente. Vediamo i 20 codici tributo più usati da PIVA, SRL e datori di lavoro, le scadenze 2026 e gli errori più frequenti che bloccano il versamento.

  • Codici IVA mensile/trimestrale: 6001-6099
  • IRPEF saldo + acconti: 4001, 4033, 4034
  • IRES: 2003, 2001, 2002
  • Ritenute lavoro dipendente: 1001, 1002, 1004

1. Struttura del modello F24

Il modello F24 (introdotto dall’art. 17 D.Lgs. 241/97) è suddiviso in sezioni: Erario, INPS, Regioni, IMU, Altri Enti previdenziali, Accise. Ogni riga richiede: codice tributo (4 cifre), codice regione/comune se locale, anno di riferimento, mese (per IVA mensile), importo a debito o credito.

La presentazione è obbligatoriamente telematica per i titolari di PIVA dal 1° gennaio 2007 (art. 37 c. 49 D.L. 223/2006): tramite servizio Entratel, Fisconline o intermediario abilitato. I privati senza PIVA possono ancora usare la versione cartacea presso sportello bancario o postale, ma se compensano almeno un credito sopra 5.000 € devono comunque telematizzare (art. 11 c. 2 D.L. 66/2014).

2. Codici tributo erario (IVA, IRPEF, IRES)

CodiceDescrizione
6001-6012IVA mensile (gennaio-dicembre)
6031-6033IVA trimestrale (1°, 2°, 3° trim.)
6035IVA acconto dicembre (ex art. 6 L. 405/90)
6099IVA conguaglio annuale (dichiarazione)
4001IRPEF saldo
4033IRPEF acconto 1° rata (giugno)
4034IRPEF acconto 2° rata (novembre)
2003IRES saldo
2001IRES acconto 1° rata
2002IRES acconto 2° rata
1100Imposta sostitutiva forfettario (15% / 5%)
1668Sanzioni amministrative tributarie
1989Interessi ravvedimento operoso

Per il regime forfettario (L. 190/2014) il codice 1100 si compila indicando l’anno d’imposta. Per IVA trimestrale, l’art. 7 D.P.R. 542/99 prevede maggiorazione 1% per chi opta. Il codice 6035 (acconto IVA dicembre) usa scadenza 27 dicembre con tre metodi: storico (88% versato anno precedente), previsionale, analitico.

3. Codici contributi INPS e ritenute

CodiceDescrizione
1001Ritenute IRPEF lavoro dipendente
1002Ritenute IRPEF su TFR
1004Ritenute IRPEF lavoro autonomo (20%)
1035-1036Ritenute su dividendi (residenti/non res.)
1040Ritenute redditi fabbricati locati
DM10 (sezione INPS)Contributi dipendenti aggregati
CXX (gestione separata)Contributi collaboratori e professionisti
P10 / PXXContributi artigiani / commercianti

Le ritenute lavoro dipendente vanno versate entro il 16 del mese successivo all’erogazione. Le ritenute autonomi (codice 1004) anch’esse al 16 del mese successivo. La sezione INPS si compila con il codice azienda di 9 cifre rilasciato dall’INPS, mese e anno di riferimento; importi separati per dipendenti, artigiani, agricoltura, ecc.

4. Codici IRAP, addizionali e tributi locali

CodiceDescrizione
3800IRAP saldo
3812IRAP acconto 1° rata
3813IRAP acconto 2° rata
3801Add. regionale IRPEF saldo
3847Add. comunale IRPEF saldo
3848Add. comunale IRPEF acconto
3918IMU abitazione principale (residuale)
3961TARI
1842Diritto annuale CCIAA
Attenzione. L’IMU 2026 ha codici differenziati per immobile: 3918 abitazione principale (categoria A1/A8/A9), 3914 terreni agricoli, 3916 aree fabbricabili, 3917 fabbricati gruppo D, 3919 altri fabbricati. Si versa in due rate: 16 giugno e 16 dicembre.

5. Compensazione e ravvedimento

L’F24 consente la compensazione orizzontale tra crediti d’imposta e debiti tributari/contributivi diversi (art. 17 D.Lgs. 241/97). Limiti 2026: 2 milioni € annui di crediti compensabili (innalzato dall’art. 22 D.L. 73/2022 per il quadriennio 2022-2025, prorogato), 250.000 € per crediti agevolativi non quadro F. Compensazioni superiori a 5.000 € richiedono visto di conformità.

Esempio — Ravvedimento operoso IRPEF tardivo

IRPEF saldo 2.000 € non versata entro il 30 giugno. Ravvedimento dopo 60 giorni (entro 90 gg): sanzione 1,67% = 33,40 € (codice 8901), interessi legali 2,5% pro die = circa 8 € (codice 1989), imposta 2.000 € (codice 4001). Compilazione F24: 3 righe in sezione Erario con anno 2025.

Errori frequenti: codice tributo errato (l’F24 viene comunque pagato ma generato avviso bonario), anno errato (causa cartella di accertamento per omissione), sezione errata (per esempio INPS al posto di Erario). In caso di errore già accettato, si presenta istanza di rettifica (art. 8 D.M. 7/4/1999) entro 1 anno.

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Disclaimer. Articolo a finalità informative e divulgative. Non costituisce raccomandazione personalizzata o consulenza professionale. Aliquote, soglie e procedure possono cambiare per normativa; verifica sempre la situazione vigente al momento dell’operazione con un professionista qualificato del nostro network.
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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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