Approfondimento

Detrazione spese psicologo 2026: bonus psicologo e detrazione ordinaria

in
Fisco Investimenti - fisco
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

Come aggiorniamo i contenuti
📅 Pubblicato il 27 Febbraio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

Detrazione spese psicologo 2026: bonus psicologo e detrazione ordinaria

Le spese per psicologi e psicoterapisti possono dare diritto a due benefici distinti nel 2026: la detrazione IRPEF ordinaria del 19% prevista dall’art. 15 TUIR per le spese sanitarie, e il Bonus Psicologo (contributo a fondo perduto fino a 1.500 euro l’anno) erogato dall’INPS. I due strumenti non sono cumulabili sulla stessa spesa, ma possono coprire periodi o importi diversi. Capire quale conviene richiede un’analisi caso per caso.

  • Detrazione 19% spese psicologo: requisiti e documentazione
  • Bonus Psicologo 2026: importo, ISEE e domanda INPS
  • Cumulabilità tra detrazione e bonus: quando e come
  • Quali prestazioni rientrano e quali sono escluse

1. Detrazione 19% spese sanitarie: come si applica allo psicologo

Le spese per prestazioni rese da psicologi iscritti all’Albo rientrano nelle spese sanitarie detraibili ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera c) del TUIR. La detrazione è del 19% calcolata sulla spesa eccedente la franchigia di 129,11 euro. Diversamente dalle spese funebri, le spese sanitarie prevedono questa franchigia da sottrarre prima di applicare la percentuale.

La formula è:

Detrazione = (Spesa totale annua – 129,11 €) × 19%

La franchigia si applica alla somma complessiva di tutte le spese sanitarie dell’anno, non separatamente per ogni tipologia di spesa. Chi ha già superato la franchigia con altre spese mediche può detrarre le spese psicologiche per intero.

Rientrano nella detrazione le sedute di psicoterapia, le valutazioni psicodiagnostiche, i percorsi di supporto psicologico, a condizione che siano rese da un professionista iscritto all’Albo degli Psicologi. Non rientrano invece le prestazioni di counseling effettuate da figure non sanitarie (coach, counselor privi di laurea in psicologia), né i corsi di mindfulness o simili.

Franchigia condivisa. I 129,11 euro di franchigia si applicano all’insieme delle spese sanitarie dell’anno, non alle sole spese psicologiche. Se si hanno già altre spese mediche, la franchigia potrebbe essere già superata e le sedute dallo psicologo sono detraibili per intero.

2. Bonus Psicologo 2026: importi e requisiti INPS

Il Bonus Psicologo è un contributo a fondo perduto introdotto stabilmente dalla L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) e rinnovato per il 2026. Viene erogato dall’INPS direttamente al beneficiario, che lo utilizza per pagare le sedute di psicoterapia con uno psicoterapeuta iscritto all’Albo.

ISEE familiare Importo Bonus massimo Copertura sedute (prezzo medio 60 €)
Fino a 15.000 € 1.500 €/anno Circa 25 sedute
15.001 – 30.000 € 1.000 €/anno Circa 16-17 sedute
30.001 – 50.000 € 500 €/anno Circa 8 sedute
Oltre 50.000 € Non spetta

Il bonus viene concesso fino a esaurimento delle risorse stanziate (l’importo annuo è definito in sede di Legge di Bilancio). La domanda si presenta tramite il sito INPS o i patronati; una volta ottenuto il codice univoco, si sceglie lo psicoterapeuta tra quelli iscritti nell’elenco INPS e si utilizzano i “crediti” per le sedute.

Il bonus non è compatibile con la detrazione fiscale del 19% sulla medesima spesa: se una seduta viene pagata con il bonus INPS, non può essere portata in detrazione nel 730. Tuttavia, le sedute pagate di tasca propria (al di là del bonus) sono detraibili ordinariamente.

3. Esempi di calcolo: detrazione vs bonus

Esempio 1 — Contribuente con ISEE 20.000 euro, spesa annua 1.800 euro

Francesca ha un ISEE di 20.000 euro e un reddito di 28.000 euro. Svolge 30 sedute di psicoterapia a 60 euro ciascuna, per un totale di 1.800 euro. Con il Bonus Psicologo ottiene 1.000 euro dall’INPS. Le sedute coperte dal bonus non sono detraibili. Le restanti 800 euro pagate di tasca propria sono detraibili (supponendo di aver già superato la franchigia 129,11 con altre spese): 800 × 19% = 152 euro di risparmio IRPEF. Totale benefici: 1.000 + 152 = 1.152 euro su una spesa effettiva di 1.800 euro.

Esempio 2 — Contribuente con ISEE 60.000 euro, solo detrazione ordinaria

Giorgio ha un ISEE superiore a 50.000 euro e non ha accesso al Bonus Psicologo. Sostiene spese psicologiche di 2.400 euro nel 2026 (40 sedute × 60 euro), tutte pagate con carta di credito. Ha già altre spese sanitarie che coprono la franchigia 129,11 euro. Detrazione: 2.400 × 19% = 456 euro. Con reddito di 55.000 euro, l’aliquota marginale è 43%, quindi la detrazione del 19% equivale a un risparmio netto inferiore alla deduzione, ma comunque significativo. Documenti da conservare: fatture dello psicoterapeuta + estratti conto.

4. Documentazione e adempimenti

Per la detrazione ordinaria del 19%, è necessario che il professionista emetta una fattura (o ricevuta fiscale) in cui sia indicato: nome del paziente, data della prestazione, natura della prestazione (psicoterapia, consulenza psicologica), importo. La ricevuta deve essere conservata per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate, che tipicamente verifica la corrispondenza tra quanto dichiarato e i dati presenti nel Sistema Tessera Sanitaria.

Dal 2022 gli psicologi iscritti all’Albo devono trasmettere i dati delle prestazioni sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, che alimenta la dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate. Questo non esime dalla conservazione della documentazione, ma semplifica la compilazione del 730.

Per il Bonus Psicologo, la gestione è interamente INPS: la domanda si presenta online, il contributo viene erogato come codice da utilizzare con il terapeuta abilitato, e non è necessario alcun adempimento in dichiarazione dei redditi per le sedute coperte dal bonus.

Per un quadro completo delle detrazioni sanitarie nel 730, si rimanda anche alla scheda sulle spese odontoiatriche e alla guida generale sulle aliquote IRPEF 2026.

Parla con un commercialista esperto

Coordinare bonus INPS e detrazione fiscale per le spese psicologiche richiede attenzione: un commercialista verifica che non si sovrappongano le stesse spese e massimizza il beneficio complessivo nel 730.

Trova commercialista

Domande frequenti

Le sedute da uno psicologo non psicoterapeuta sono detraibili?

Si, a condizione che il professionista sia iscritto all’Albo degli Psicologi. Non è necessario che sia anche psicoterapeuta abilitato: le prestazioni di consulenza psicologica rese da uno psicologo iscritto all’Albo rientrano nelle spese sanitarie detraibili al 19%. Non sono invece detraibili le sessioni con coach, counselor o figure non iscritte agli Albi sanitari.

Posso detrarre le spese psicologiche per un familiare a carico?

Si. Le spese sanitarie sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli, genitori in certi casi) possono essere detratte dal contribuente che le ha pagate. Le spese psicologiche per un figlio a carico, ad esempio, concorrono alle spese sanitarie totali del dichiarante, con la franchigia di 129,11 euro applicata globalmente.

Il Bonus Psicologo è ancora attivo nel 2026?

Si, il Bonus Psicologo è stato reso strutturale dalla Legge di Bilancio 2023 e confermato per il 2026. Gli importi (1.500 euro per ISEE fino a 15.000, 1.000 euro per ISEE 15.001-30.000, 500 euro per ISEE 30.001-50.000) sono definiti annualmente in sede di legge di bilancio e soggetti a disponibilità di risorse.

Lo psicologo online rientra nella detrazione?

Si, le prestazioni psicologiche effettuate in modalità telematica (videocall, telefono) da professionisti iscritti all’Albo sono equiparate a quelle in presenza ai fini della detrazione fiscale. Il documento fiscale deve essere rilasciato in ogni caso e deve indicare la natura della prestazione. La modalità di erogazione (presenza o remoto) non influisce sul beneficio.

Posso detrarre e usare il Bonus Psicologo sulla stessa spesa?

No. La parte di spesa coperta dal Bonus Psicologo non può essere detratta nel 730. I due benefici non sono cumulabili sulla medesima seduta o importo. Se il bonus copre 1.000 euro di sedute, solo le sedute pagate autonomamente oltre tale soglia sono detraibili con il 19%.

Approfondisci

Guide e analisi correlate per inquadrare meglio il tema.

Hai bisogno di un esperto
Trova commercialista ›

Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.


AM
Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

Scopri di più → · LinkedIn

Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.