Detrazione spese occhiali 2026: dispositivi medici e requisito marchio CE
Le spese per occhiali da vista e lenti a contatto correttive rientrano nelle spese per dispositivi medici detraibili al 19%, purché il dispositivo rechi il marchio CE e sia destinato a correggere un difetto visivo. Non vi è un limite massimo specifico per questa categoria, ma si applica la franchigia generale di 129,11 euro sulle spese sanitarie totali. Nel 2026 il requisito del pagamento tracciabile è imprescindibile per la detraibilità.
- Occhiali da vista come dispositivo medico con marchio CE
- Lenti a contatto correttive: condizioni per la detraibilità
- Cosa non è detraibile: occhiali da sole, occhiali da lettura senza prescrizione
- Come indicare la spesa nel 730 e documentazione necessaria
1. Il fondamento normativo: dispositivi medici e art. 15 TUIR
L’art. 15, comma 1, lettera c) del TUIR consente la detrazione del 19% delle spese sanitarie, categoria che include anche i dispositivi medici. Gli occhiali da vista e le lenti a contatto correttive sono qualificati come dispositivi medici ai sensi del Regolamento UE 2017/745, che disciplina l’intera filiera dei dispositivi medici nell’Unione Europea.
Il requisito fondamentale per la detraibilità è che il dispositivo rechi il marchio CE, attestante la conformità ai requisiti di sicurezza ed efficacia previsti dalla normativa europea. Il marchio CE deve essere apposto sia sulle montature che sulle lenti (per gli occhiali da vista), o sulle singole confezioni di lenti a contatto. In assenza del marchio CE, la spesa non è detraibile come dispositivo medico.
Un secondo requisito implicito è la finalità correttiva: gli occhiali devono essere prescritti per correggere un difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia). Gli occhiali da sole, anche se di qualità elevata, non sono detraibili se privi di lenti correttive. Le montature acquistate senza lenti graduate non sono detraibili.
2. Cosa è detraibile e cosa è escluso
| Spesa | Detraibile | Condizione |
|---|---|---|
| Occhiali da vista con lenti graduate | Si | Marchio CE su lenti e montatura |
| Lenti a contatto correttive | Si | Marchio CE, finalità correttiva |
| Liquidi per lenti a contatto | Si | Se dispositivo medico CE |
| Occhiali da sole non correttivi | No | Privi di finalità terapeutica |
| Occhiali da lettura prefabbricati (senza prescrizione) | No | Non personalizzati, non prescritti |
| Occhiali premium solo estetica | No | Se non correttivi |
| Visita oculistica per la prescrizione | Si | Prestazione medica specialistica |
I liquidi per la pulizia e conservazione delle lenti a contatto (soluzioni saline, disinfettanti per lenti) rientrano anch’essi tra i dispositivi medici detraibili, a condizione che rechino il marchio CE e che lo scontrino o la fattura ne indichi la natura di dispositivo medico. I comuni prodotti cosmetici per gli occhi (colliri non medicali, struccante) non sono detraibili.
La visita oculistica (o optometrica effettuata da medico oculista) che porta alla prescrizione degli occhiali è una spesa sanitaria autonomamente detraibile, indipendentemente dall’acquisto degli occhiali.
3. Come si calcola la detrazione
Non vi è un limite massimo specifico per le spese su occhiali e lenti. Si applica la stessa formula delle spese sanitarie generali:
La franchigia di 129,11 euro si applica alla somma di tutte le spese sanitarie dell’anno (farmaci, visite, fisioterapia, dentista, occhiali, ecc.). Se il contribuente ha già superato la franchigia con altre spese, le spese per occhiali sono detraibili per intero al 19%.
Con una spesa tipica per un paio di occhiali da vista di qualità (lenti progressive + montatura) di 400-600 euro, la detrazione produce un risparmio di circa 76-114 euro. Sommata alle altre spese sanitarie dell’anno, la detrazione complessiva può diventare significativa.
4. Documentazione e verifica del marchio CE
Per la detraibilità delle spese per occhiali e lenti è necessario: uno scontrino parlante o fattura che indichi la natura del prodotto (es. “occhiali da vista”, “lenti a contatto correttive”, “soluzione per lenti”) anziché una descrizione generica come “merce”; il pagamento con strumento tracciabile (non contanti). Molti ottici sono già attrezzati per rilasciare scontrini parlanti con la descrizione corretta.
Se si acquistano occhiali all’estero (es. durante un viaggio), la detraibilità è comunque ammessa a condizione che la documentazione sia comprensibile (o tradotta) e che attesti la natura del dispositivo medico CE. Il pagamento deve avvenire in modo tracciabile.
La prescrizione medica (ricetta dell’oculista) non è un requisito formale per la detraibilità, ma è consigliabile conservarla come prova della finalità correttiva del dispositivo, in caso di controllo. Per un confronto con le altre spese sanitarie detraibili, si rimanda alla guida sulle spese odontoiatriche e alla panoramica IRPEF 2026.
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Spese sanitarie di importo rilevante, sommate nel quadro E, generano detrazioni significative. Un commercialista verifica che tutte le voci siano correttamente documentate e massimizza il rimborso nel 730.
Domande frequenti
Gli occhiali da sole con lenti graduate sono detraibili?
Si, a condizione che le lenti siano correttive (graduate) e che il dispositivo rechi il marchio CE. Un occhiale da sole con prescrizione ottica è un dispositivo medico correttivo, la cui componente reattiva alla luce è accessoria. La parte detraibile può includere sia le lenti graduate che la montatura, purché il totale sia documentato come dispositivo medico.
Le lenti a contatto colorate sono detraibili?
Solo se correttive. Le lenti a contatto colorate con gradazione ottica sono detraibili come dispositivo medico. Le lenti a contatto colorate senza gradazione (puramente estetiche per cambiare il colore degli occhi) non sono detraibili, in quanto prive di finalità correttiva e classificabili come prodotto cosmetico piuttosto che dispositivo medico.
Posso detrarre gli occhiali acquistati online?
Si, a condizione che l’acquisto sia documentato (fattura o ricevuta elettronica che indichi la natura del dispositivo), che il prodotto rechi il marchio CE, e che il pagamento sia tracciabile (carta, PayPal, bonifico). Le stesse regole valgono per l’acquisto fisico in negozio. Conservare l’email di conferma ordine e la ricevuta di pagamento.
È necessaria la prescrizione dell’oculista per detrarre gli occhiali?
Non è formalmente obbligatoria, ma è vivamente consigliata. La prescrizione medica dimostra la finalità correttiva del dispositivo e protegge il contribuente in caso di controllo. Senza prescrizione, in caso di verifica, potrebbe essere più difficile dimostrare che gli occhiali sono stati acquistati per correggere un difetto visivo e non per uso estetico.
I liquidi per lenti a contatto sono detraibili?
Si, se si tratta di soluzioni multifunzione o saline classificate come dispositivi medici con marchio CE, utilizzate per la conservazione e pulizia delle lenti a contatto correttive. Lo scontrino deve riportare la descrizione del prodotto (es. “soluzione per lenti a contatto”) per distinguerlo da prodotti cosmetici non detraibili. Il pagamento deve essere tracciabile.
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