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CCNL Turismo 2026: stipendi e livelli

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A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 13 Maggio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

CCNL Turismo 2026: stipendi e livelli

Il CCNL Turismo Federalberghi/Fipe (rinnovo 2025-2028) disciplina i rapporti di lavoro nei settori alberghiero, della ristorazione e dei pubblici esercizi. I minimi tabellari 2026 per il 4° livello superano i 1.620 euro mensili, cui si aggiunge la quattordicesima. La guida illustra la struttura dei livelli, gli istituti normativi piu rilevanti e due esempi pratici per albergo e ristorante.

  • I livelli di inquadramento del CCNL Turismo 2025-2028
  • Minimi tabellari 2026 per alberghi e pubblici esercizi
  • Quattordicesima, ferie e indennita tipiche del settore
  • Esempi di costo per receptionist e cameriere di sala

1. Campo di applicazione e struttura contrattuale

Il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori turismo, ristorazione e servizi e stipulato tra le associazioni datoriali Federalberghi (alberghi), Fipe (pubblici esercizi, bar, ristoranti), Fiavet (agenzie di viaggi), Faita (campeggi e villaggi turistici) e le organizzazioni sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Il rinnovo del 2025, con decorrenza 1° aprile 2025 e scadenza 31 marzo 2028, ha aggiornato i minimi tabellari con incrementi suddivisi in tre tranche e rivisto alcuni istituti normativi.

Il contratto si applica ad alberghi, residence, affittacamere con carattere imprenditoriale, ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, stabilimenti balneari, campeggi, villaggi turistici, agenzie di viaggio, tour operator e stabilimenti termali. Non si applica alle cooperative di ristorazione (che hanno un CCNL separato) ne ai lavoratori stagionali con contratto a termine di durata inferiore ai cinque mesi, per i quali le condizioni contrattuali possono differire lievemente.

La specificita del settore turistico

Il settore del turismo e della ristorazione presenta caratteristiche peculiari che si riflettono nel contratto collettivo: stagionalita accentuata, orari distribuiti su sei o sette giorni settimanali incluso i festivi, lavoro serale e notturno, elevato turnover. Queste caratteristiche si traducono in istituti contrattuali specifici: la maggiorazione per lavoro domenicale e festivo (25% sulla paga base), l’indennita di mensa o il pasto sostitutivo per turni superiori a sei ore, le norme sull’alloggio per i lavoratori a residenza.

Stagionalita. Il CCNL Turismo disciplina in modo analitico il contratto a tempo determinato stagionale. I lavoratori stagionali con piu di due stagioni consecutive hanno diritto di precedenza nelle assunzioni successive. Le imprese balneari e i campeggi applicano regole specifiche sulla durata e il rinnovo dei contratti stagionali.

2. Livelli e minimi tabellari 2026

Il CCNL Turismo articola l’inquadramento del personale in otto livelli, denominati con numeri dall’1° all’8°, piu la categoria dei Quadri. Il sistema distingue tra personale direttivo, impiegatizio e operativo (camerieri, receptionist, cuochi, baristi). I minimi tabellari 2026 includono l’incremento della seconda tranche del rinnovo 2025 (decorrente dal 1° ottobre 2025) e della terza tranche prevista per il 1° aprile 2026.

Livello Profili esemplificativi Minimo tabellare mensile 2026 Minimo annuo (x 14)
1° livello (Quadri) Direttore di hotel, responsabile F&B ~2.400 euro ~33.600 euro
2° livello Capo ricevimento, chef de cuisine, maitre ~2.100 euro ~29.400 euro
3° livello Receptionist senior, sous-chef, sommelier ~1.820 euro ~25.480 euro
4° livello Cameriere di sala qualificato, receptionist, barista ~1.620 euro ~22.680 euro
5° livello Commis di sala, addetto ai piani, aiuto cuoco ~1.520 euro ~21.280 euro
6° livello Lavapiatti, addetto pulizie, facchino hotel ~1.430 euro ~20.020 euro
7° livello Lavoratori di primo ingresso in formazione ~1.360 euro ~19.040 euro

Il minimo annuo e calcolato per 14 mensilita (tredicesima e quattordicesima entrambe previste dal CCNL Turismo). L’orario di lavoro ordinario e di 40 ore settimanali per i dipendenti a tempo pieno. Il CCNL prevede anche contratti part-time verticale (a cicli stagionali) e orizzontale (riduzione oraria giornaliera/settimanale).

3. Esempi pratici di retribuzione e costo aziendale

Esempio 1 — Receptionist 4° livello in hotel (contratto a tempo indeterminato)

Sara lavora come receptionist in un hotel a 4 stelle con 30 dipendenti, 4° livello CCNL Turismo Federalberghi. Nessun superminimo, nessuno scatto maturato.

Minimo tabellare mensile (2026): 1.620 euro lordi.
Retribuzione annua lorda (x 14): 1.620 x 14 = 22.680 euro.

Costo aziendale:
— INPS datoriale (23,81%): 22.680 x 23,81% = 5.400,11 euro
— INAIL turismo/alberghi (ipotesi 1,2%): 22.680 x 1,2% = 272,16 euro
— TFR (7,40%): 22.680 x 7,40% = 1.678,32 euro
— Fondi bilaterali EBTT e previd. compl. (ipotesi 0,80%): 22.680 x 0,80% = 181,44 euro

Costo totale aziendale annuo: circa 30.212 euro. Moltiplicatore: 30.212 / 22.680 = 1,332.

Esempio 2 — Cameriere di sala 4° livello con maggiorazioni domenicali (ristorante)

Marco lavora come cameriere in un ristorante con CCNL Turismo Fipe, 4° livello. Lavora regolarmente due domeniche al mese (8 ore/domenica). La maggiorazione contrattuale per lavoro domenicale e del 25% sulla paga oraria ordinaria (9,35 euro/ora base a titolo indicativo per il 4° livello).

Maggiorazione domenicale mensile: 2 domeniche x 8 ore x 9,35 x 25% = 37,40 euro/mese.
Retribuzione mensile totale: 1.620 + 37,40 = 1.657,40 euro.
Retribuzione annua lorda (x 14): 1.657,40 x 14 = 23.203,60 euro.

Costo aziendale (stessa struttura dell’esempio 1):
INPS 23,81%: 5.525,34 euro. INAIL 1,2%: 278,44 euro. TFR 7,40%: 1.717,07 euro. Fondi 0,80%: 185,63 euro.
Costo totale aziendale annuo: circa 30.910 euro. Le maggiorazioni aumentano il costo proporzionalmente.

4. Ferie, ROL, quattordicesima e istituti specifici

Ferie annue

Il CCNL Turismo riconosce 4 settimane di ferie annue per i lavoratori con anzianita di servizio superiore a un anno. Per i lavoratori stagionali, le ferie maturano proporzionalmente ai mesi lavorati: 2,18 giorni per ogni mese intero (arrotondato all’unita superiore). Il periodo di godimento delle ferie deve essere concordato tenendo conto delle esigenze organizzative stagionali, con possibilita di frazionamento minimo garantito di due settimane consecutive.

Quattordicesima

Il CCNL Turismo prevede la quattordicesima mensilita, erogata entro il 30 giugno di ogni anno. Per i lavoratori stagionali, la quattordicesima matura in ragione di 1/12 per ogni mese di servizio compreso nell’anno solare. La quattordicesima viene erogata direttamente dal datore di lavoro — a differenza del settore edile dove e la Cassa Edile a provvedere — ed e soggetta a contribuzione INPS e IRPEF ordinaria.

Indennita specifiche del settore

Vitto e alloggio: per i lavoratori che fruiscono di vitto e alloggio forniti dal datore (frequente negli hotel di montagna o nelle strutture residenziali), il CCNL disciplina la trattenuta massima applicabile sullo stipendio, che non puo superare le soglie fissate contrattualmente. Le trattenute sono deducibili dall’imponibile fiscale nei limiti di legge.

Indennita di cassa: per i lavoratori addetti alla cassa con responsabilita di maneggio di denaro, il CCNL prevede un’indennita mensile di importo fisso, variabile per livello.

Lavoro notturno: le ore prestate tra le 22:00 e le 6:00 sono maggiorate del 20% (o del 30% se il turno notturno supera le 4 ore). Per i lavoratori in ciclo continuativo notturno, il CCNL prevede un inquadramento superiore di un livello o un’integrazione economica equivalente.

Per approfondire le modalita di assunzione nel settore e il costo complessivo del personale, si rimanda alla guida Assumere un dipendente: costi 2026.

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Il settore turismo presenta complessita specifiche: stagionalita, maggiorazioni domenicali e festive, gestione del vitto e alloggio. Un consulente del lavoro specializzato nel settore alberghiero e della ristorazione ottimizza la gestione del personale.

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Domande frequenti

Qual e il minimo tabellare del 4° livello CCNL Turismo nel 2026?

Il minimo tabellare mensile per il 4° livello del CCNL Turismo Federalberghi/Fipe nel 2026 e di circa 1.620 euro lordi, dopo gli aumenti della seconda e terza tranche dell’accordo di rinnovo 2025-2028. Il 4° livello copre figure come camerieri qualificati, receptionist e baristi. Con la quattordicesima la retribuzione annua lorda minima e di circa 22.680 euro.

Il CCNL Turismo prevede la quattordicesima?

Si. Il CCNL Turismo Federalberghi/Fipe prevede la quattordicesima mensilita, erogata entro il 30 giugno di ciascun anno. Per i lavoratori stagionali matura in ragione di 1/12 per mese di servizio. E una caratteristica comune al CCNL Commercio e al CCNL Turismo, mentre non e prevista, ad esempio, nel CCNL Metalmeccanici o nel CCNL Studi Professionali.

Qual e la maggiorazione per lavoro domenicale nel CCNL Turismo?

Il CCNL Turismo prevede una maggiorazione del 25% sulla retribuzione oraria ordinaria per le ore lavorate di domenica, quando la domenica non coincide con il giorno di riposo settimanale. Se la domenica e il giorno di riposo del lavoratore e questi viene comunque chiamato a lavorare, la maggiorazione e del 50% piu il riposo compensativo. Le maggiorazioni si applicano in aggiunta alla retribuzione ordinaria e sono soggette a contribuzione.

I lavoratori stagionali del turismo hanno diritto alle ferie?

Si. Anche i lavoratori stagionali maturano ferie, nella misura di 2,18 giorni per ogni mese intero di servizio. Le ferie non godute durante il rapporto stagionale vengono monetizzate alla cessazione. In caso di piu stagioni consecutive nello stesso albergo o ristorante, i lavoratori acquisiscono un diritto di precedenza per le assunzioni nelle stagioni successive (art. 24 CCNL Turismo).

Come funziona la trattenuta per vitto e alloggio forniti dall’hotel?

Il CCNL Turismo fissa le trattenute massime applicabili sullo stipendio per il vitto e l’alloggio forniti dal datore. I valori sono definiti per livello e mensilmente aggiornabili. Le trattenute sono limitate contrattualmente e non possono portare la retribuzione netta al di sotto di una soglia minima. Il valore convenzionale del vitto e alloggio concorre all’imponibile fiscale e contributivo nei limiti stabiliti dall’art. 51 TUIR.

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Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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