CCNL Pulizie e Multiservizi 2026: minimi tabellari
Il CCNL Pulizie e Multiservizi Fise/Anip (accordo 2021-2024 con rinnovo in corso nel 2026) disciplina i rapporti di lavoro nelle imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, sanificazione e multiservizi. La struttura prevede otto livelli operai piu i livelli impiegatizi, con minimi tabellari che nel 2026, in attesa del rinnovo, applicano gli aumenti da clausola di salvaguardia previsti dall’accordo scaduto.
- Gli otto livelli operai del CCNL Pulizie e i profili impiegatizi
- Minimi tabellari 2026 e clausola di salvaguardia applicabile
- Orario di lavoro, part-time e istituti specifici del settore
- Esempi numerici per operaio part-time e supervisore
1. Campo di applicazione e stato del rinnovo 2026
Il CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia/multiservizi e stipulato tra le associazioni datoriali Fise (Federazione Imprese di Servizi) e Anip (Associazione Nazionale Imprese di Pulizia e Servizi Integrati, parte di Confindustria) e le organizzazioni sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. L’accordo vigente ha scadenza formale al 31 dicembre 2024 e al momento della presente guida (maggio 2026) il rinnovo e in corso di negoziazione. In assenza di un accordo di rinnovo, si applicano le condizioni in essere piu gli eventuali incrementi previsti dalla clausola di salvaguardia economica dell’accordo scaduto.
Il contratto si applica alle imprese che svolgono: pulizie di edifici civili, industriali e ospedalieri; sanificazione e disinfezione di ambienti; disinfestazione e derattizzazione; servizi di portierato e reception; servizi di facility management integrati (multiservizi). Non si applica alle imprese di servizi di sicurezza privata (portierato armato) ne alle cooperative sociali che svolgono pulizie come attivita complementare a servizi socio-assistenziali.
La clausola di salvaguardia economica
In assenza di rinnovo contrattuale, il CCNL Pulizie/Multiservizi 2021-2024 prevede una clausola di salvaguardia che garantisce incrementi automatici dei minimi tabellari in misura pari al 100% della variazione IPCA (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato al netto dei prodotti energetici importati), calcolata sull’anno precedente. Per il 2026, in base all’IPCA 2025, si stima un incremento da clausola dell’ordine del 2-3%. I valori nella tabella seguente incorporano questa stima.
2. Livelli e minimi tabellari 2026
Il CCNL Pulizie/Multiservizi articola il personale operaio in otto livelli, identificati con numeri romani da I a VIII, piu i livelli impiegatizi (A, B, C, D). I livelli operai coprono l’intera gamma delle mansioni, dal pulitore generico (I livello) al responsabile tecnico e di coordinamento (VIII livello). I minimi mensili indicati sono calcolati su base oraria (moltiplicando la paga oraria per 173 ore mensili teoriche) con applicazione della clausola IPCA 2026.
| Livello | Profili esemplificativi | Paga oraria 2026 | Minimo mensile indicativo |
|---|---|---|---|
| I livello (operaio) | Pulitore generico, addetto sanificazione | ~8,80 euro/ora | ~1.522 euro |
| II livello | Pulitore qualificato, addetto a lavorazioni specifiche | ~9,10 euro/ora | ~1.574 euro |
| III livello | Addetto macchine per pulizie, capopattuglia | ~9,50 euro/ora | ~1.644 euro |
| IV livello | Capopattuglia senior, specializzato disinfestazione | ~9,95 euro/ora | ~1.721 euro |
| V livello | Caposquadra, coordinatore di cantiere | ~10,40 euro/ora | ~1.799 euro |
| VI livello | Caposquadra senior, responsabile di lotto | ~10,90 euro/ora | ~1.886 euro |
| VII/VIII livello | Responsabile tecnico, coordinatore area | ~11,50-12,00 euro/ora | ~1.990-2.076 euro |
| Impiegato amm. (liv. B/C) | Impiegato amministrativo, dispatcher | — | ~1.650-1.850 euro |
Il CCNL Pulizie/Multiservizi prevede la tredicesima ma non la quattordicesima mensilita. Gli scatti di anzianita maturano ogni tre anni, fino a un massimo di cinque scatti, con importi modesti (8-12 euro/mese per scatto nei livelli operai bassi).
3. Esempi numerici: part-time e supervisore
Esempio 1 — Pulitrice part-time 20 ore settimanali, I livello
Anna lavora 4 ore al giorno, 5 giorni a settimana, come pulitrice in un condominio (I livello CCNL Pulizie). Contratto part-time orizzontale 20 ore/settimana, pari a circa 86,5 ore mensili.
Paga oraria I livello 2026: 8,80 euro. Retribuzione mensile part-time: 8,80 x 86,5 = 761,20 euro lordi.
Retribuzione annua (x 13): 761,20 x 13 = 9.895,60 euro lordi.
Costo aziendale:
— INPS datoriale (23,81%): 9.895,60 x 23,81% = 2.356,24 euro
— INAIL (ipotesi 1,5%): 9.895,60 x 1,5% = 148,43 euro
— TFR (7,40%): 9.895,60 x 7,40% = 732,27 euro
Costo totale aziendale annuo part-time: circa 13.132 euro.
A tempo pieno (173 ore/mese) il costo annuo sarebbe circa 26.264 euro — doppio, proporzionalmente.
Esempio 2 — Caposquadra V livello, full-time con indennita trasferta
Paolo e caposquadra (V livello) in un’impresa di pulizie industriali con 40 dipendenti. Svolge interventi in cantieri diversi con rimborso trasferta giornaliera (forfettario 12 euro/giorno, 22 giorni/mese).
Paga oraria V livello: 10,40 euro. Retribuzione mensile: 10,40 x 173 = 1.799,20 euro.
Trasferta mensile (forfettaria, non imponibile fino a 46,48 euro/giorno per trasferte fuori comune per art. 51 TUIR): 12 euro/giorno x 22 = 264 euro (non imponibili).
Retribuzione annua imponibile (x 13): 1.799,20 x 13 = 23.389,60 euro.
INPS (23,81%): 5.569,76 euro. INAIL (1,5%): 350,84 euro. TFR (7,40%): 1.730,83 euro.
Costo totale aziendale annuo: circa 31.040 euro (escluse le trasferte non imponibili che non generano contributi).
4. Orario di lavoro, part-time e clausola di cambio appalto
Orario di lavoro e part-time
L’orario ordinario nel CCNL Pulizie/Multiservizi e di 40 ore settimanali per il personale a tempo pieno. Il part-time e estremamente diffuso nel settore, spesso nella forma di part-time verticale (orari concentrati in alcuni giorni della settimana o della stagione) o orizzontale (riduzione giornaliera). Il CCNL regola espressamente il part-time, stabilendo che il lavoratore a tempo parziale non possa essere discriminato rispetto al collega a tempo pieno per gli istituti contrattuali, pro-rata in base alle ore lavorate.
La clausola di cambio appalto (assorbimento)
Una delle peculiarita piu rilevanti del CCNL Pulizie/Multiservizi e la clausola di cambio appalto: quando un’impresa subentra a un’altra nell’esecuzione di un appalto di pulizie, e obbligata ad assorbire il personale impiegato nel contratto cessante, nel limite della forza lavoro necessaria al nuovo contratto. L’obbligo di assorbimento e regolato dall’art. 4 del CCNL e si applica sia in caso di cambio di appaltatore che di internalizzazione del servizio da parte del committente. Il lavoratore assorbito mantiene l’anzianita di servizio maturata e il livello di inquadramento, ma i benefici economici derivanti dall’anzianita (scatti) sono conteggiati dall’azienda cedente e trasferiti come “anzianita convenzionale” all’azienda subentrante.
Per una verifica completa dei costi di assunzione nel settore, si rimanda alla guida Assumere un dipendente: costi 2026.
Confronta con un consulente del lavoro
La gestione del personale nel settore pulizie presenta specificita uniche: part-time diffuso, cambio appalto, rinnovo contrattuale in corso. Un consulente del lavoro specializzato nel settore multiservizi garantisce la conformita e ottimizza la struttura contrattuale.
Domande frequenti
Qual e il minimo orario del CCNL Pulizie per il I livello nel 2026?
Nel 2026, in attesa del rinnovo contrattuale, il minimo orario per il I livello del CCNL Pulizie/Multiservizi Fise/Anip e di circa 8,80 euro all’ora, a seguito dell’applicazione della clausola di salvaguardia IPCA prevista dall’accordo 2021-2024 scaduto. Il valore potrebbe aggiornarsi con la firma del rinnovo contrattuale, che al momento della presente guida e in corso di negoziazione tra le parti.
Cosa prevede la clausola di cambio appalto nel CCNL Pulizie?
La clausola di cambio appalto (art. 4 CCNL Pulizie) obbliga l’impresa subentrante in un contratto di appalto di pulizie ad assorbire i lavoratori impiegati nell’appalto cessante, nel limite del numero necessario al nuovo contratto. Il lavoratore assorbito mantiene anzianita, livello e inquadramento. Questa clausola e di fondamentale importanza sia per i lavoratori (che non perdono il posto al cambio di appaltatore) sia per le imprese entranti (che devono valutarla nella proposta economica).
Il CCNL Pulizie prevede la quattordicesima mensilita?
No. Il CCNL Pulizie/Multiservizi Fise/Anip non prevede la quattordicesima mensilita. La retribuzione annua e composta da 13 mensilita (12 ordinarie piu la tredicesima a dicembre). Questo aspetto riduce il costo del personale rispetto a contratti che prevedono la quattordicesima (CCNL Commercio, CCNL Turismo).
Quanti livelli operai prevede il CCNL Pulizie?
Il CCNL Pulizie/Multiservizi prevede otto livelli per il personale operaio (da I a VIII), piu i livelli impiegatizi (A, B, C, D). Il I livello e il piu basso ed e riservato ai pulitori generici; i livelli VII e VIII comprendono i responsabili tecnici e i coordinatori di area. La progressione tra livelli non e automatica ma richiede la maturazione delle competenze specifiche previste dal contratto per la categoria superiore.
Il part-time nel settore pulizie puo essere imposto dal datore di lavoro?
No. Il contratto part-time nel settore pulizie deve essere stipulato su base volontaria e con il consenso del lavoratore (art. 8 D.Lgs. 81/2015). Il datore non puo unilateralmente trasformare un rapporto a tempo pieno in part-time. Puo proporre la trasformazione; il lavoratore ha il diritto di rifiutare. In caso di cambio appalto con riduzione delle ore previste nel nuovo contratto, la clausola di assorbimento si applica nei limiti delle ore effettivamente necessarie, e il personale in eccedenza deve essere gestito con strumenti diversi (CIGS, accordo individuale, ecc.).
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