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Detrazione attività sportiva figli 2026: limite 210 euro per figlio

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A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 8 Gennaio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

Detrazione attivita sportiva figli 2026: limite 210 euro per figlio

Le spese per l’iscrizione dei figli ad associazioni sportive dilettantistiche danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, con un limite di 210 euro per figlio di eta compresa tra 5 e 18 anni. La norma è contenuta nell’art. 15, comma 1, lettera i-quinquies), del TUIR. Questa guida spiega quali strutture sono ammesse, come documentare la spesa e come calcolare il risparmio.

  • Limite 210 euro per figlio: massimo risparmio 39,90 euro a figlio
  • Eta ammessa: 5-18 anni compiuti entro l’anno
  • Solo ASD/SSD affiliate al CONI o enti di promozione sportiva riconosciuti
  • Palestre non ASD: non ammesse salvo specifica affiliazione

1. Normativa e soggetti ammessi

L’art. 15, comma 1, lettera i-quinquies), del TUIR prevede la detrazione del 19% sulle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di eta compresa tra 5 e 18 anni ad associazioni sportive dilettantistiche (ASD), palestre, piscine e altre strutture sportive destinate alla pratica sportiva dilettantistica. Il limite massimo è di 210 euro per ciascun figlio.

Il risparmio fiscale massimo per figlio è di 210 × 19% = 39,90 euro. L’importo è modesto rispetto ad altre voci, ma si somma alle altre detrazioni familiari (asilo nido, spese scolastiche, spese mediche) e contribuisce al risparmio complessivo del nucleo familiare.

L’affiliazione al CONI o agli EPS è condizione necessaria. Una palestra commerciale ordinaria non affiliata a federazioni sportive riconosciute dal CONI o da Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti non dà diritto alla detrazione, anche se eroga attività sportive. Verificare sempre l’affiliazione prima di inserire la spesa nel 730.

2. Quali strutture danno diritto alla detrazione

Tipo di struttura Ammessa Condizione
ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) affiliata CONI Si Codice fiscale ASD e affiliazione riconoscibile
SSD (Società Sportiva Dilettantistica) affiliata CONI Si Stessa condizione delle ASD
Struttura affiliata a EPS riconosciuto (ACSI, CSI, UISP, ecc.) Si Affiliazione a ente di promozione sportiva riconosciuto
Palestra commerciale non affiliata No Manca l’affiliazione riconosciuta
Piscina affiliata alla FIN tramite ASD Si Affiliazione federale equiparata all’affiliazione CONI
Scuola di arti marziali (ASD affiliata) Si Purché affiliata a federazione riconosciuta
Corsi di danza presso ASD affiliata Si Se l’ASD è affiliata a federazione di danza sportiva riconosciuta

3. Calcolo ed esempi pratici

Detrazione = min(Spesa annua per figlio; 210) × 19%

Esempio 1 — Mario, reddito 30.000 euro, figlio 10 anni alla scuola calcio ASD

Mario paga la quota annuale della scuola calcio: 350 euro (tesseramento + allenamenti). Il limite è 210 euro. Detrazione: 210 × 19% = 39,90 euro.

Esempio 2 — Giovanna, reddito 32.000 euro, due figli (8 e 12 anni) in palestra affiliata UISP

Giovanna paga 180 euro per il figlio di 8 anni e 180 euro per il figlio di 12 anni.

  • Figlio 8 anni: 180 < 210 → 180 × 19% = 34,20 euro
  • Figlio 12 anni: 180 × 19% = 34,20 euro

Totale detrazione: 68,40 euro. Il limite di 210 euro si applica separatamente per ciascun figlio.

4. Documentazione e Quadro E del 730

Nel modello 730/2026 le spese per attivita sportiva dei figli vanno indicate nel Quadro E, codice 16. La ricevuta rilasciata dall’ASD o dalla struttura sportiva deve contenere:

  • Denominazione e codice fiscale della struttura sportiva
  • Nome e cognome del figlio iscritto
  • Importo pagato e anno di riferimento
  • Tipo di attivita sportiva praticata

Il pagamento deve essere tracciabile. Se la struttura non rilascia una ricevuta conforme, è necessario richiedere esplicitamente un documento fiscalmente valido prima del 28 febbraio dell’anno successivo. Le ricevute non conformi non consentono la detrazione in caso di controllo.

Per il quadro complessivo delle detrazioni per figli, si veda la guida detrazioni IRPEF 2026 e la guida sulla detrazione asilo nido 2026.

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Le detrazioni per figli richiedono verifica della corretta affiliazione delle strutture e della conformità della documentazione. Un commercialista controlla che ogni voce sia correttamente inserita e che la ricevuta sia fiscalmente valida.

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Domande frequenti

Come verifico se la palestra o il club sportivo di mio figlio è affiliato al CONI?

Il CONI e Sport e Salute S.p.A. mettono a disposizione un registro online delle associazioni e societa sportive dilettantistiche riconosciute. È sufficiente cercare la denominazione o il codice fiscale della struttura sul portale del registro nazionale ASD/SSD. In alternativa, si può chiedere direttamente alla struttura la copia del certificato di affiliazione alla federazione o all’ente di promozione sportiva.

Il limite di 210 euro comprende anche l’abbigliamento sportivo?

No. La detrazione riguarda esclusivamente le quote di iscrizione annuale e gli abbonamenti alla struttura sportiva. L’abbigliamento sportivo, le attrezzature, le scarpe e il materiale personale non rientrano tra le spese detraibili, anche se acquistati su richiesta del club o della palestra.

Mio figlio ha 4 anni: posso detrarre le spese di nuoto?

No. La detrazione per attivita sportiva dei figli si applica ai ragazzi di eta compresa tra 5 e 18 anni. Un figlio che non ha ancora compiuto 5 anni nell’anno d’imposta non rientra nel requisito. Per i figli sotto i 3 anni esiste invece la detrazione per asilo nido (limite 632 euro), che è separata e distinta.

Posso detrarre la quota sportiva anche se il figlio è maggiorenne?

Sì, a condizione che il figlio abbia al massimo 18 anni (compiuti nel corso dell’anno d’imposta) e sia fiscalmente a carico del genitore. Un figlio che compie 18 anni nel corso dell’anno genera la detrazione per l’intero anno, purché rimanga a carico. Dopo i 18 anni la detrazione non è più applicabile per questa voce specifica.

Se pago due sport diversi per lo stesso figlio, i limiti si sommano?

No. Il limite di 210 euro è complessivo per figlio, indipendentemente dal numero di sport praticati o di strutture frequentate. Se un figlio pratica calcio in una ASD (180 euro) e nuoto in piscina affiliata (150 euro), la spesa complessiva è 330 euro ma la detrazione si calcola solo su 210 euro: risparmio 39,90 euro.

Esempi numerici, scaglioni IRPEF e impatto detrazione

Per capire il valore reale di una detrazione non basta conoscere la percentuale: dipende dallo scaglione IRPEF in cui ricadi e dalle altre detrazioni in cumulo. Riportiamo qui tabelle di calcolo per i tre scaglioni 2026 e tre esempi numerici riproducibili.

Reddito imponibile Aliquota marginale 2026 Risparmio su detrazione 19% di 1.000 €
fino a 28.000 € 23% 190 €
28.001 – 50.000 € 35% 190 €*
oltre 50.000 € 43% progress. ridotta sopra 75k

* La detrazione resta 19% in valore assoluto a prescindere dallo scaglione, ma la riduzione progressiva sopra 50k può azzerarla a 75k.

Tre casi numerici riproducibili

Caso 1. Tizio (reddito 32.000 €, dipendente) sostiene spese mediche per 1.840 €. Franchigia 129,11 € → base detraibile 1.710,89 €. Detrazione 19% = 325,07 €. Risparmio IRPEF effettivo: 325,07 €.

Caso 2. Caia (45.000 €, libero professionista forfettario) NON può portare in detrazione le spese: il regime forfettario sostituisce IRPEF con imposta sostitutiva 15% che non ammette detrazioni.

Caso 3. Sempronio (90.000 € lordi) ha sostenuto 5.000 € di spese sanitarie. La detrazione 19% si applica ma con riduzione progressiva: a 90k è quasi azzerata. Risparmio effettivo: ~190 € contro i 925 € teorici.

Altre domande frequenti

Le detrazioni si applicano anche al forfettario?

No. Il regime forfettario sostituisce l’IRPEF con un’imposta sostitutiva (15% o 5% startup) che non ammette detrazioni né deduzioni eccetto i contributi previdenziali obbligatori.

Posso portare in detrazione spese pagate in contanti?

No, dal 2020 le detrazioni richiedono pagamento tracciabile (bonifico, carta, assegno). Eccezione per farmaci, dispositivi medici e prestazioni sanitarie SSN.

Quando si riducono le detrazioni sopra 50k?

Da 50.000 a 75.000 € la detrazione subisce riduzione progressiva: si moltiplica per (75.000 − reddito) / 25.000. Sopra 75k si azzera per la maggior parte delle detrazioni al 19%.


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Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.


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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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