Successione 2026: quote di legittima, eredi e calcolo dell’asse
Quando una persona muore, il Codice civile riserva una parte del suo patrimonio ai più stretti familiari: la cosiddetta legittima. Conoscere quote, soggetti tutelati e regole di calcolo è essenziale per redigere un testamento valido o per impugnare donazioni e lasciti lesivi. Nel 2026 le norme cardine restano gli artt. 536-564 c.c., affiancati dalla disciplina fiscale del D.Lgs. 346/1990 con franchigia 1 milione di euro per coniuge e figli.
- Eredi legittimari: coniuge, figli (anche adottivi), ascendenti in mancanza di figli.
- Quote variabili in base al numero dei legittimari.
- Azione di riduzione: 10 anni dall’apertura della successione.
- Imposta di successione 4-6-8% con franchigia 1M€ coniuge/figli.
1. Cos’è la legittima e a cosa serve
La legittima è la quota di patrimonio che la legge riserva agli eredi più stretti, indipendentemente dalla volontà del defunto. Non può essere ridotta né disconosciuta con testamento o donazioni: se le disposizioni del de cuius la ledono, gli eredi possono esercitare l’azione di riduzione (art. 553 e ss. c.c.) per recuperare quanto loro spetta.
La parte di patrimonio sulla quale invece il testatore può disporre liberamente è chiamata quota disponibile. La somma di legittima + disponibile è il 100% dell’asse ereditario. Se non c’è testamento si applicano le regole della successione legittima (artt. 565-586 c.c.), che divide tutto fra coniuge e parenti secondo schemi prefissati.
La ratio è proteggere la solidarietà familiare: la legge presume che chi muore voglia comunque garantire una base economica al coniuge e ai figli, anche in caso di rapporti difficili o di volontà contrarie. È un principio risalente al diritto romano e conservato nei codici di tutta Europa continentale.
2. Chi sono i legittimari nel 2026
L’art. 536 c.c. individua tre categorie di legittimari:
- Coniuge superstite (e parte dell’unione civile ex L. 76/2016).
- Figli legittimi, naturali riconosciuti e adottivi (parificazione integrale ex L. 219/2012). I figli premorti sono sostituiti dai discendenti per rappresentazione (art. 467 c.c.).
- Ascendenti (genitori, nonni) solo in mancanza di figli.
Non sono legittimari fratelli e sorelle, zii, cugini e conviventi di fatto (la L. 76/2016 non ha previsto quote di riserva per la convivenza). Resta riconosciuto al convivente solo il diritto di abitare la casa familiare per un periodo limitato (2-5 anni) in caso di morte del partner proprietario.
3. Quote di legittima per i diversi scenari familiari
| Composizione famiglia | Legittima totale | Disponibile |
|---|---|---|
| Solo coniuge (no figli, no ascendenti) | 1/2 al coniuge | 1/2 |
| 1 figlio (no coniuge) | 1/2 al figlio | 1/2 |
| 2+ figli (no coniuge) | 2/3 ai figli in parti uguali | 1/3 |
| Coniuge + 1 figlio | 1/3 coniuge + 1/3 figlio | 1/3 |
| Coniuge + 2+ figli | 1/4 coniuge + 1/2 figli | 1/4 |
| Coniuge + ascendenti (no figli) | 1/2 coniuge + 1/4 ascendenti | 1/4 |
| Solo ascendenti (no coniuge, no figli) | 1/3 ascendenti | 2/3 |
Al coniuge spetta inoltre, sempre e in aggiunta alla quota di legittima, il diritto di abitazione sulla casa familiare e di uso sui mobili che la corredano (art. 540 c.c.), anche se gravato d’usufrutto o donato in passato.
4. Come si calcola la massa ereditaria
Per calcolare correttamente la legittima e verificare eventuali lesioni si parte dalla riunione fittizia (art. 556 c.c.), procedimento contabile in 3 fasi:
- Relictum: si determina il patrimonio del defunto al momento dell’apertura della successione (beni mobili, immobili, conti, crediti) detratti i debiti.
- Donatum: si aggiungono fittiziamente tutte le donazioni fatte in vita dal defunto a chiunque (donazioni dirette, indirette e simulate), valutate al momento dell’apertura della successione.
- Calcolo legittima: sulla somma relictum + donatum si calcolano le quote di legittima e disponibile.
Se i lasciti testamentari o le donazioni hanno eroso la legittima, i legittimari possono agire in riduzione: prima si riducono i legati testamentari, poi le donazioni più recenti, infine quelle più antiche (art. 559 c.c.). Il termine è di 10 anni dall’apertura della successione (Cass. SS.UU. 20644/2004).
5. Azione di riduzione e tutela degli eredi
L’azione di riduzione è il rimedio del legittimario leso o pretermesso (cioè escluso integralmente dal testamento). Si propone in tribunale, in via ordinaria, e richiede prima la accettazione con beneficio di inventario se il legittimario non è anche erede ab intestato (art. 564 c.c.).
Effetti dell’accoglimento:
- Le disposizioni testamentarie lesive vengono ridotte o annullate;
- Le donazioni più recenti vengono ridotte (e se necessario restituiti i beni);
- Il legittimario rientra in possesso della propria quota di riserva.
Vanno tenuti presenti due strumenti che neutralizzano l’azione di riduzione: la rinuncia all’azione di riduzione (possibile solo dopo l’apertura della successione, art. 557 c.c.) e l’opposizione alla donazione ex art. 563 c.c., che il legittimario può notificare per conservare il diritto di agire contro il terzo acquirente del bene donato anche oltre i 20 anni dalla donazione.
6. Successione legittima senza testamento
In assenza di testamento, gli artt. 565-586 c.c. dettano le regole della successione legittima. Le quote variano in modo simile alla legittima ma coprono il 100% dell’asse:
| Famiglia | Distribuzione |
|---|---|
| Solo coniuge | 100% al coniuge |
| Coniuge + 1 figlio | 1/2 coniuge + 1/2 figlio |
| Coniuge + 2+ figli | 1/3 coniuge + 2/3 figli |
| Solo figli (no coniuge) | 100% ai figli in parti uguali |
| Coniuge + ascendenti (no figli) | 2/3 coniuge + 1/3 ascendenti |
| Fratelli e sorelle (no coniuge, no figli, no ascendenti) | 100% ai fratelli, dimezzata ai germani solo unilaterali |
| Nessun erede entro il 6° grado | Stato (art. 586 c.c.) |
7. Imposta di successione e franchigie 2026
Il D.Lgs. 346/1990 (e D.L. 262/2006 di reintroduzione) disciplina l’imposta di successione. Aliquote 2026:
| Grado parentela | Aliquota | Franchigia |
|---|---|---|
| Coniuge, figli, discendenti | 4% | 1.000.000 € |
| Fratelli, sorelle | 6% | 100.000 € |
| Parenti fino al 4° grado, affini fino al 3° | 6% | — |
| Estranei | 8% | — |
| Disabili gravi (L. 104/92) | stessa aliquota | 1.500.000 € |
Si aggiungono imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) sui beni immobili, ridotte a 200 € fisse se l’erede chiede la prima casa. La dichiarazione di successione (telematica via Agenzia delle Entrate) va presentata entro 12 mesi dal decesso.
8. Esempi pratici di divisione
Esempio 1 — Coniuge + 2 figli, asse 600.000 €
Coniuge: 1/4 = 150.000 €. Figli: 1/2 = 300.000 € (150.000 € ciascuno). Disponibile 1/4 = 150.000 €. Se non c’è testamento si applica la successione legittima: coniuge 1/3 = 200.000 €, figli 2/3 = 400.000 € (200.000 € ciascuno). Imposta successione: 4% su 600.000 – 3×1.000.000 = 0 € (tutti sotto franchigia).
Esempio 2 — Solo convivente di fatto, asse 400.000 €
Senza testamento: convivente riceve zero, eredita 100% lo Stato in mancanza di parenti entro il 6° grado, oppure i parenti collaterali. Con testamento che lascia il 100% al convivente (vivente solo, nessun legittimario): valido. Imposta successione 8% × (400.000 – 0) = 32.000 € (estraneo, nessuna franchigia).
Esempio 3 — Donazioni precedenti
Padre dona in vita 300.000 € al figlio A, lascia per testamento gli altri 500.000 € a B. C’è anche un figlio C escluso. Riunione fittizia: 800.000 €. Quota di B (legittima) = 800.000/3 × 2/3 = 178.000 € spetta a ciascun figlio. Figlio C riceve 0: può agire in riduzione per i suoi 178.000 €. Si riduce prima il lascito testamentario, poi la donazione più recente. Termine: 10 anni dall’apertura della successione.
Hai bisogno di un avvocato per questa pratica?
Il network di Fiscoinvestimenti seleziona professionisti qualificati e ti aiuta a trovare quello giusto per la tua situazione. Servizio gratuito, primo contatto entro 24 ore.
Trova un avvocato →Approfondisci
Guide e analisi correlate per inquadrare meglio il tema.
- Successione conto corrente 2026: blocchi, sblocco, eredi
- Eredità contestata: chi devo chiamare per primo?
- Successione partita IVA 2026: cosa fare con eredita impresa
- Imposta successione 2026: aliquote 4-6-8% e franchigie
- Successioni e donazioni 2026: guida completa a imposte
- Rinuncia all’eredità 2026: come e quando conviene
Per collegare questo tema a una decisione concreta, parti da questi approfondimenti collegati.
Successioni e donazioni 2026 Calcolo imposta di successione Come scegliere il notaio Come scegliere l'avvocato Guide pilastro
