Davanti a un acquisto di casa, all’apertura di una partita IVA, a un licenziamento o a una cartella del fisco, la prima domanda non è “cosa devo fare?” ma “a chi mi rivolgo?”. Scegliere il professionista sbagliato fa perdere tempo e denaro; scegliere quello giusto, fin dall’inizio, è meta del lavoro.
Questa guida è una mappa: parte dalla tua esigenza concreta e ti indica la figura competente – notaio, commercialista, consulente del lavoro, avvocato (tributarista o civilista), revisore legale – con i casi tipici, una stima dei costi e come verificarne l’abilitazione. Ogni figura ha poi una scheda dedicata di approfondimento.
- Il notaio serve per atti pubblici: compravendite immobiliari, donazioni, costituzione di società, procure.
- Il commercialista per fisco, partita IVA, dichiarazioni, bilanci e scelta del regime.
- Il consulente del lavoro per assunzioni, buste paga, contributi e gestione del personale.
- L’avvocato per le controversie: il tributarista contro il fisco, il civilista per contratti, locazioni, famiglia, eredità.
- Il revisore legale per il controllo dei conti, obbligatorio in molte società.
La mappa: dalla tua esigenza alla professione giusta
Spesso più figure ruotano intorno allo stesso bisogno (per esempio un’eredità coinvolge notaio, commercialista e avvocato). La tabella indica chi è il riferimento principale per ciascuna esigenza tipica.
| La tua esigenza | Professionista di riferimento |
|---|---|
| Investire i risparmi, costruire e seguire un portafoglio, pianificare la pensione | Consulente finanziario |
| Gestire e proteggere un patrimonio importante e il passaggio generazionale | Family officer |
| Comprare o vendere casa, donare, costituire una società, fare una procura | Notaio |
| Aprire la partita IVA, scegliere il regime, fare le dichiarazioni, tenere la contabilita | Commercialista |
| Assumere personale, gestire buste paga, contributi, licenziamenti | Consulente del lavoro |
| Contestare un accertamento o una cartella, fare ricorso tributario | Avvocato tributarista |
| Sfratto, contratti, locazioni, separazione, eredità contestata, recupero crediti | Avvocato civilista |
| Controllo legale dei conti di una società (collegio sindacale / revisore) | Revisore legale |
Consulente finanziario e family officer: chi si occupa degli investimenti
Su un sito dedicato alla finanza personale le due figure più richieste sono il consulente finanziario e, per i patrimoni più strutturati, il family officer. Il consulente finanziario ti aiuta a costruire e seguire un portafoglio — asset allocation, scelta degli strumenti, rischio e orizzonte temporale — e se è indipendente (fee-only, iscritto all’albo OCF) è pagato solo da te, non da provvigioni sui prodotti che ti propone. Il family officer fa invece da regia sull’intero patrimonio — investimenti, immobili, fiscalità, passaggio generazionale — coordinando i diversi specialisti.
Per approfondire vedi la sezione consulenza finanziaria (modelli di servizio, costi e conflitti di interesse) e l’indice della finanza personale. Quando invece cerchi l’esperto giusto in carne e ossa, raccontaci il caso: trova un esperto.
Notaio: gli atti che devono essere pubblici
Il notaio è un pubblico ufficiale: interviene quando la legge richiede un atto pubblico o una forma solenne. È la figura del rogito nella compravendita, della donazione, della costituzione di una società di capitali, della procura. Garantisce legalita e certezza, e cura imposte e trascrizioni.
Per orientarti tra costi e procedure puoi già consultare le guide dedicate: il rogito nella compravendita, i costi del notaio e la costituzione di una S.r.l..
Commercialista e consulente del lavoro: fisco e personale
Il commercialista è il riferimento per tutto cio che riguarda imposte, contabilita e adempimenti d’impresa: dall’apertura della partita IVA alla scelta del regime forfettario, fino a dichiarazioni e bilanci.
Il consulente del lavoro entra in gioco quando ci sono dipendenti: assunzioni, buste paga, contributi e licenziamenti. Le due figure spesso collaborano.
Avvocato: tributarista o civilista?
L’avvocato interviene nelle controversie. Quando il problema è con il fisco – un avviso di accertamento, una cartella, un ricorso tributario – il riferimento è l’avvocato tributarista (spesso in coordinamento con il commercialista).
Quando invece la lite riguarda contratti, locazioni, sfratti, famiglia, eredità o recupero crediti, serve l’avvocato civilista. Per i casi a cavallo tra figure, abbiamo guide di orientamento come licenziamento: consulente del lavoro o avvocato? e testamento: notaio, avvocato o entrambi?.
Revisore legale: il controllo dei conti
Il revisore legale verifica che i conti di una società siano corretti. Non è una scelta libera: in molte società – in particolare nelle S.r.l. che superano determinati parametri – la nomina dell’organo di controllo o del revisore è un obbligo di legge.
La regola che vale per tutti: verifica l'albo
Notai, avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e revisori legali sono iscritti in albi o registri pubblici consultabili online. Prima di affidare un incarico, verifica l’iscrizione: è la garanzia di base che hai davanti un professionista abilitato, soggetto a deontologia e assicurazione obbligatoria.
Per nessuna di queste professioni esistono oggi tariffe fisse imposte. Chiedi sempre un preventivo scritto prima di iniziare: per legge il compenso va concordato e deve essere proporzionato al lavoro. Diffida di chi non lo mette per iscritto.
A quale professionista rivolgerti: le guide
Ogni figura spiegata in dettaglio: cosa fa, quando ti serve, quanto costa e come sceglierla e verificarla all’albo.
Errori da evitare
- Rivolgersi alla figura sbagliata e scoprire troppo tardi che serviva un’altra competenza.
- Affidare un incarico senza verificare l’iscrizione all’albo o al registro.
- Non chiedere un preventivo scritto e ritrovarsi con un compenso non concordato.
- Pensare che una sola figura risolva tutto: spesso notaio, commercialista e avvocato collaborano.
- Muoversi all’ultimo momento, quando i termini (specie quelli fiscali e processuali) sono già in scadenza.
Descrivi la tua esigenza e mettiti in contatto con un professionista qualificato, verificando esperienza, costi e tempi prima di affidare l’incarico.
Domande frequenti
Per comprare casa serve il notaio o l'avvocato?
Per la compravendita serve il notaio, che redige l’atto pubblico (rogito), cura imposte e trascrizioni. L’avvocato può intervenire solo in caso di controversia (per esempio un preliminare non rispettato).
Commercialista e consulente del lavoro sono la stessa cosa?
No. Il commercialista si occupa di fisco, contabilita e dichiarazioni; il consulente del lavoro di assunzioni, buste paga e contributi. Spesso collaborano, ma sono figure distinte con albi separati.
Contro una cartella del fisco a chi mi rivolgo?
All’avvocato tributarista (spesso con il commercialista), che valuta accertamento con adesione, autotutela o ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria entro i termini perentori.
Come verifico che un professionista sia abilitato?
Consultando l’albo o il registro pubblico della sua categoria (notariato, ordine forense, commercialisti, consulenti del lavoro, registro dei revisori del MEF), disponibili online.
Quanto costa un professionista?
Non esistono tariffe fisse: il compenso si concorda caso per caso e dipende da complessita e valore. Chiedi sempre un preventivo scritto; per gli atti del notaio gran parte della spesa è fatta di imposte allo Stato, non di onorario.
Fonti e verifiche utili
Albi, ordini professionali e fonti normative per inquadrare ruolo, obblighi e regole sui compensi. Verifica sempre l’iscrizione del professionista all’albo competente prima di conferire l’incarico.
- Normattiva – DL 1/2012 (liberalizzazioni, abolizione tariffe professionali)
- Agenzia delle Entrate – servizi e schede per il contribuente
Contenuto informativo e orientativo. I costi indicati sono fasce di mercato a scopo illustrativo, non tariffe ufficiali: il compenso va sempre concordato per iscritto con il professionista in base al caso concreto.