Media e intrattenimento in Borsa

Editoria di libri e quotidiani, TV commerciale, fiere e calcio: un settore eterogeneo, legato alla pubblicità e ai consumi culturali, con un caso fiscale curioso (MFE) e un titolo che non paga dividendi (Juventus).

  • Editoria, TV, eventi e sport
  • Legati a pubblicità e consumi culturali
  • MFE: sede legale NL ma fisco italiano (26%)

FinanzaAzioniMedia e intrattenimento

Il comparto media raccoglie l’editoria di libri (Mondadori) e di quotidiani ed eventi sportivi (RCS, con il Corriere, la Gazzetta e il Giro d’Italia), la TV commerciale e la raccolta pubblicitaria di MFE-MediaForEurope (ex Mediaset), l’organizzazione di fiere ed eventi (Fiera Milano) e il calcio (Juventus). Sono business legati alla pubblicità e ai consumi culturali, con forte ciclicità e, per le fiere, un calendario di manifestazioni che rende alcuni anni «pieni» e altri «vuoti».

Due casi fiscali da capire: MFE ha la sede legale ad Amsterdam ma la residenza fiscale in Italia → dividendo al solo 26% e PIR possibile (domicilio legale ≠ residenza fiscale), e ha due classi di azioni (A e B); Juventus, controllata da Exor, non paga dividendi (perdite ricorrenti). Mondadori, RCS e Fiera Milano sono italiane a pieno titolo.

Le schede del settore media

Prima di scegliere un titolo

Queste schede sono didattiche, non consigli. Per capire la cornice fiscale e di rischio vedi: tassazione dei dividendi, capital gain al 26%, PIR e quanto pesare un singolo titolo. Torna all’indice generale: Azioni e dividendi.

Contenuto informativo e didattico, non consulenza finanziaria né raccomandazione di acquisto/vendita. I dati societari possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali dell’emittente e di Borsa Italiana. Investire in singole azioni comporta rischi, inclusa la perdita del capitale.