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Verbale d’assemblea SRL con notaio 2026: quando è obbligatorio

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Fisco Investimenti - legale
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 18 Febbraio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

Verbale d’assemblea SRL con notaio 2026: quando è obbligatorio

Non tutte le delibere assembleari di una SRL richiedono la presenza di un notaio. L’art. 2479 c.c. stabilisce i casi in cui il verbale deve essere redatto come atto pubblico notarile: modifiche statutarie, aumento o riduzione del capitale, scioglimento anticipato. Questa guida chiarisce i casi obbligatori, la procedura e i costi nel 2026.

  • Assemblea ordinaria vs. straordinaria: differenze di forma
  • Delibere che richiedono l’atto pubblico notarile
  • Procedure semplificate per le SRL: decisioni senza assemblea
  • Costi del verbale notarile e deposito al Registro Imprese

1. Il sistema assembleare della SRL

La SRL è caratterizzata da una struttura organizzativa più flessibile rispetto alla SpA. Il codice civile (artt. 2479-2479-bis c.c.) prevede che lo statuto possa attribuire ai soci il diritto di decidere su materie riservate all’assemblea, e consente persino l’adozione di decisioni attraverso consultazione scritta o consenso espresso per iscritto, senza necessità di riunione assembleare fisica.

Tuttavia, questa flessibilità ha un limite preciso: per le delibere che comportano modifiche dello statuto o della struttura patrimoniale della società, la presenza del notaio è obbligatoria e il verbale deve essere redatto come atto pubblico. Questa regola non può essere derogata dallo statuto.

La distinzione fondamentale è tra:

  • Assemblea ordinaria: delibere sulla gestione ordinaria (approvazione del bilancio, nomina e revoca degli amministratori, distribuzione degli utili). Non richiedono il notaio.
  • Assemblea straordinaria o equivalente: delibere su modifiche dello statuto, aumenti o riduzioni di capitale, operazioni straordinarie. Richiedono l’atto pubblico notarile.
Attenzione alla qualificazione della delibera. Una delibera che cambia formalmente la sede sociale o aggiorna l’oggetto sociale è una modifica statutaria: richiede il notaio. Non è sufficiente un verbale firmato dagli amministratori o dai soci senza autentica notarile.

2. Quando è obbligatorio il notaio: art. 2479 c.c.

L’art. 2479, comma 4, c.c. stabilisce che sono sempre riservate alla competenza dei soci e devono risultare da atto pubblico le decisioni riguardanti:

  • La modifica dell’atto costitutivo (incluso lo statuto): qualsiasi variazione, anche marginale, richiede l’atto pubblico;
  • Il compimento di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale determinato nell’atto costitutivo, o una rilevante modificazione dei diritti dei soci;
  • La decisione di compiere operazioni che comportano una trasformazione, una fusione o una scissione della società (operazioni straordinarie);
  • Lo scioglimento anticipato della società.

In aggiunta, per effetto di norme speciali, richiedono il notaio anche:

  • L’aumento del capitale sociale (art. 2481 c.c.) quando non delegato all’organo amministrativo dallo statuto;
  • La riduzione del capitale per perdite (art. 2482-bis e 2482-ter c.c.);
  • La riduzione del capitale mediante rimborso ai soci (art. 2482 c.c.);
  • La decisione di ammissione di nuovi soci con emissione di nuove quote (se comporta modifica dell’atto).

3. Delibere che non richiedono il notaio

Le decisioni dei soci che non comportano modifiche statutarie o operazioni straordinarie non richiedono la forma dell’atto pubblico notarile. Sono adottabili con verbale assembleare ordinario, firmato dal presidente dell’assemblea e dal segretario (o da tutti i soci presenti), oppure con consultazione scritta o consenso espresso per iscritto.

Tipo di delibera Forma richiesta Notaio Deposito RI
Approvazione bilancio d’esercizio Verbale assembleare No Sì (entro 30 gg)
Nomina/revoca amministratori Verbale assembleare No Sì (entro 30 gg)
Distribuzione utili Verbale assembleare No No
Modifica statuto (sede, oggetto, capitale) Atto pubblico notarile Si Sì (entro 30 gg)
Aumento capitale sociale Atto pubblico notarile Si Sì (entro 30 gg)
Scioglimento anticipato Atto pubblico notarile Si Sì (entro 30 gg)

4. Procedura e adempimenti

Quando la delibera richiede l’atto pubblico, la procedura è la seguente:

Fase 1 — Convocazione dell’assemblea

I soci devono essere convocati con le modalità previste dallo statuto (tipicamente raccomandata o PEC con preavviso di 8 giorni, salvo diversa previsione). La convocazione deve indicare l’ordine del giorno in modo sufficientemente dettagliato, poiché il notaio non può ricevere delibere su argomenti non previsti nell’ordine del giorno.

Fase 2 — Svolgimento dell’assemblea e redazione del verbale

Il notaio partecipa fisicamente all’assemblea, verifica il quorum costitutivo, assiste alle discussioni e ai voti, e redige il verbale in forma di atto pubblico. Il verbale descrive il luogo, la data, i soci presenti e le relative quote, le modalità di votazione e il testo integrale della delibera adottata.

Fase 3 — Deposito al Registro Imprese

Entro 30 giorni dalla data di delibera, il notaio deposita il verbale notarile al Registro Imprese. Il notaio verifica preventivamente la conformità della delibera alla legge e allo statuto: può rifiutare di procedere al deposito se riscontra irregolarità.

Il controllo di legalità del notaio. Prima di depositare la delibera al Registro Imprese, il notaio è obbligato a verificare che la decisione adottata sia conforme alla legge e allo statuto (art. 2436 c.c., applicabile per rinvio). Se riscontra violazioni di legge, il notaio sospende il deposito e chiede ai soci di sanare le irregolarità entro 30 giorni.

5. Costi e tempi: esempi pratici

Esempio 1 — Modifica dell’oggetto sociale di una SRL con due soci

I due soci di Alfa S.r.l. decidono di ampliare l’oggetto sociale per includere attività di e-commerce. L’attuale oggetto sociale riguarda solo la consulenza informatica.

Procedura: il notaio viene convocato alla sede della società. L’assemblea dura circa 30 minuti. Il notaio redige il verbale in atto pubblico (4-6 pagine). Deposito al Registro Imprese entro 30 giorni.
Costo stimato: onorario notaio 600-1.200 €, diritti di segreteria Camera di Commercio ~100-150 €, imposta di registro 200 €.
Costo totale: circa 900-1.550 €.

Esempio 2 — Aumento del capitale sociale da 10.000 a 100.000 euro

Beta S.r.l. delibera un aumento del capitale sociale da 10.000 a 100.000 €, sottoscritto proporzionalmente dai tre soci esistenti mediante versamento in denaro.

Procedura: assemblea notarile + atto di aumento. I soci versano il capitale sul conto della società prima o contestualmente alla delibera. Il notaio verifica l’attestazione bancaria del versamento.
Costo stimato: onorario notaio 800-1.800 € (in funzione del valore dell’aumento), diritti RI ~150 €, imposta di registro 200 €.
Costo totale: circa 1.150-2.150 €.

Per approfondire la struttura e i costi di costituzione di una SRL, si consulti la guida aprire una SRL: costi, responsabilità e controlli.

Confronta con un notaio del marketplace

Le modifiche statutarie di una SRL richiedono un notaio che verifichi la conformità alla legge prima del deposito. Un notaio del marketplace gestisce l’intero iter, dalla convocazione all’iscrizione nel Registro Imprese.

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Domande frequenti

Un’assemblea SRL può deliberare senza notaio?

Sì, per le decisioni che non comportano modifiche statutarie o operazioni straordinarie. L’approvazione del bilancio, la nomina degli amministratori, la distribuzione degli utili e molte altre delibere ordinarie possono essere adottate con un verbale assembleare ordinario, senza la presenza del notaio. Il notaio diventa obbligatorio solo per le materie indicate dall’art. 2479, comma 4, c.c.

Cosa succede se una modifica statutaria viene adottata senza notaio?

La delibera è nulla per difetto di forma (art. 2479-ter c.c.). La nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, entro i limiti della prescrizione ordinaria decennale. Il Registro Imprese non iscriverà la delibera se presentata senza il verbale notarile. Nel frattempo, la modifica non ha effetto giuridico né nei confronti della società né nei confronti dei terzi.

I soci di una SRL possono decidere per iscritto senza convocare un’assemblea?

Sì, per le decisioni che non richiedono il notaio. La SRL consente la consultazione scritta e il consenso espresso per iscritto (art. 2479, comma 3, c.c.), strumenti con cui i soci possono deliberare senza riunirsi fisicamente. Questo è pratico per le SRL con soci lontani o per decisioni urgenti. Per le modifiche statutarie e le operazioni straordinarie, invece, è obbligatoria l’assemblea con notaio.

Il notaio può rifiutarsi di depositare una delibera al Registro Imprese?

Sì. Il notaio è tenuto a verificare la conformità della delibera alla legge e allo statuto prima del deposito al Registro Imprese. Se riscontra una violazione di legge, sospende il deposito e invita la società a sanare le irregolarità entro 30 giorni. Se le irregolarità non vengono sanate, il notaio non procede al deposito e comunica i motivi ai soci. La delibera può essere impugnata entro 90 giorni dall’adozione.

Quanto tempo ci vuole per iscrivere una modifica statutaria al Registro Imprese?

Il notaio deve depositare la delibera entro 30 giorni dalla data dell’assemblea. La Camera di Commercio iscrive la modifica mediamente entro 5-10 giorni lavorativi dal deposito telematico. La variazione è opponibile ai terzi solo dall’iscrizione nel Registro Imprese. Per le modifiche urgenti (es. cambio di sede per attività operative), è opportuno pianificare i tempi con il notaio in anticipo.

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Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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