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CCNL Commercio 2026: stipendi, livelli, ferie

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A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 29 Gennaio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

CCNL Commercio 2026: stipendi, livelli e ferie

Il CCNL Commercio Confcommercio 2024-2027 disciplina i rapporti di lavoro di oltre tre milioni di dipendenti nel settore del terziario, della distribuzione e dei servizi. Questa guida illustra la struttura dei livelli di inquadramento, i minimi tabellari aggiornati al 2026 con gli incrementi previsti dall’accordo di rinnovo, le ferie e gli istituti normativi principali.

  • I sette livelli di inquadramento piu la categoria Quadri
  • Minimi tabellari 2026 comprensivi degli incrementi da rinnovo
  • Ferie, permessi ROL e tredicesima/quattordicesima
  • Esempi di busta paga per due profili rappresentativi

1. Campo di applicazione e struttura del contratto

Il CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi — comunemente denominato “CCNL Commercio” — e stipulato tra Confcommercio Imprese per l’Italia (associazione datoriale) e le organizzazioni sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. L’accordo di rinnovo piu recente, sottoscritto nel 2024 con decorrenza 1° aprile 2024 e scadenza 31 marzo 2027, ha introdotto incrementi retributivi distribuiti in tre tranche e ridefinito alcuni istituti normativi.

Il campo di applicazione copre una platea molto ampia: commercio al dettaglio e all’ingrosso, grande distribuzione organizzata (GDO), agenzie di viaggio, operatori logistici di distribuzione, servizi di ristorazione collettiva, imprese di pulizia commerciale, servizi alla persona e molte altre attivita del terziario. E il contratto con il maggior numero di lavoratori coperti in Italia dopo il CCNL Metalmeccanici, con una platea stimata di 3-3,5 milioni di addetti.

Struttura della retribuzione

La retribuzione del lavoratore nel CCNL Commercio si compone di: minimo tabellare (base contrattuale per livello), eventuale ex contingenza/EDR incorporata, scatti di anzianita (un incremento fisso ogni tre anni di servizio, fino a un massimo di sei scatti), superminimi individuali o collettivi (aziendali), premi di produttivita variabile. L’elemento distinto della retribuzione (EDR) di 10,33 euro mensili e ormai storicamente incorporato nei minimi tabellari; non compare piu come voce separata in molte realta aziendali.

Scatti di anzianita. Il CCNL Commercio Confcommercio prevede un importo fisso per scatto che varia per livello: a titolo indicativo, da 12,91 euro/mese per il livello VII fino a 20,66 euro/mese per i Quadri. Ogni scatto matura ogni tre anni di servizio presso lo stesso datore, fino a sei scatti massimi.

2. Livelli di inquadramento e minimi tabellari 2026

Il CCNL Commercio Confcommercio articola l’inquadramento del personale in sette livelli piu la categoria dei Quadri, collocata fuori scala rispetto ai livelli ordinari. L’inquadramento e determinato in funzione delle mansioni effettivamente svolte, a prescindere dalla denominazione della qualifica assegnata. I minimi tabellari 2026 riportati nella tabella tengono conto dell’incremento della seconda tranche del rinnovo 2024 (applicata a partire dal 1° aprile 2025) e della terza tranche prevista per il 1° aprile 2026.

Livello Profili esemplificativi Minimo tabellare mensile 2026 Minimo annuo lordo (x 14)
Quadri Dirigenti di secondo livello, responsabili di funzione ~2.500 euro ~35.000 euro
I livello Direttori di punto vendita, responsabili di area ~2.200 euro ~30.800 euro
II livello Capi reparto, responsabili logistica, buyer ~2.000 euro ~28.000 euro
III livello Impiegati specializzati, addetti cassa senior, contabili ~1.700 euro ~23.800 euro
IV livello Addetti vendita qualificati, magazzinieri esperti ~1.580 euro ~22.120 euro
V livello Addetti vendita, commessi, operatori di cassa ~1.490 euro ~20.860 euro
VI livello Lavoratori di primo ingresso con formazione in corso ~1.390 euro ~19.460 euro
VII livello Mansioni elementari, pulizie interne, facchinaggio ~1.320 euro ~18.480 euro

I valori indicati sono minimi mensili lordi per 13 o 14 mensilita a seconda della voce. Il CCNL Commercio Confcommercio prevede esplicitamente la quattordicesima mensilita, erogata nel mese di giugno (o in altra data stabilita dall’accordo aziendale). L’importo della quattordicesima e uguale a quello di una mensilita ordinaria. Il calcolo del minimo annuo “per 14” nella tabella rappresenta quindi la retribuzione minima annua comprensiva di entrambe le mensilita aggiuntive.

Periodo di prova. Il CCNL Commercio fissa la durata massima del periodo di prova in 60 giorni di calendario per i livelli I-III e in 30 giorni per i livelli IV-VII. Durante il periodo di prova ciascuna parte puo recedere senza preavviso e senza indennita sostitutiva.

3. Esempi pratici di retribuzione

Esempio 1 — Addetto vendita V livello, primo anno di servizio

Lucia e assunta come addetta alle vendite in un negozio di abbigliamento con CCNL Commercio Confcommercio, V livello, a tempo indeterminato. Nessun superminimo individuale, nessuno scatto di anzianita maturato.

Minimo tabellare mensile (2026, V livello): 1.490 euro lordi.
Tredicesima: 1.490 euro (mese di dicembre).
Quattordicesima: 1.490 euro (mese di giugno).
Retribuzione annua lorda: 1.490 x 12 + 1.490 + 1.490 = 1.490 x 14 = 20.860 euro lordi.

Stima netto mensile (aliquota IRPEF media primo scaglione, detrazioni lavoro dipendente standard): circa 1.150-1.170 euro netti al mese (tredici mensilita ordinarie).
Costo aziendale annuo stimato (moltiplicatore 1,50 su 20.860): circa 31.290 euro.

Esempio 2 — Impiegato III livello con tre scatti di anzianita

Marco lavora da nove anni come contabile in un’azienda di distribuzione, inquadramento III livello CCNL Commercio, con tre scatti di anzianita maturati (27 anni di servizio = 9 anni / 3 anni per scatto). Nessun superminimo collettivo.

Minimo tabellare mensile (2026, III livello): 1.700 euro lordi.
Scatti di anzianita (3 x 15,49 euro/mese, valore indicativo III livello): 46,47 euro/mese.
Retribuzione mensile comprensiva di scatti: 1.700 + 46,47 = 1.746,47 euro.
Tredicesima: 1.746,47 euro. Quattordicesima: 1.746,47 euro.
Retribuzione annua lorda: 1.746,47 x 14 = 24.450,58 euro lordi.

Costo aziendale annuo stimato (moltiplicatore 1,50): circa 36.675 euro.

4. Ferie, ROL, tredicesima e quattordicesima

Il CCNL Commercio Confcommercio regola in modo dettagliato gli istituti di riposo e le mensilita aggiuntive. La loro corretta gestione e rilevante sia per il lavoratore che per il datore, che deve pianificare le turnazioni e accantonare le relative quote di costo.

Ferie

Il CCNL riconosce 4 settimane di ferie annue per tutti i livelli, con un minimo di 2 settimane consecutive nel periodo giugno-settembre su richiesta del lavoratore (art. 10 D.Lgs. 66/2003). La quinta settimana di ferie non e prevista dal CCNL Commercio Confcommercio nazionale (a differenza di altri CCNL), ma puo essere introdotta da contratti integrativi aziendali o accordi di secondo livello. Le ferie non godute entro il 30 giugno dell’anno successivo devono comunque essere liquidate in busta paga, salvo che il mancato godimento sia imputabile al datore di lavoro (in tal caso matura anche l’indennita risarcitoria).

Permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro)

Il CCNL Commercio prevede permessi annui retribuiti per riduzione d’orario: 88 ore annue per i lavoratori a tempo pieno (contratto 40 ore settimanali). I ROL non fruiti entro il 31 dicembre dell’anno di maturazione vengono monetizzati (salvo diversa previsione aziendale) o possono confluire in banca ore con accordo aziendale. L’orario di lavoro ordinario nel CCNL Commercio Confcommercio e di 40 ore settimanali; i CCNL di secondo livello per la GDO spesso prevedono orari articolati su 5 o 6 giorni con turnazioni.

Tredicesima e quattordicesima

La tredicesima, erogata entro il 24 dicembre, spetta in misura intera per l’anno solare completo e in misura proporzionale (1/12 per mese intero) in caso di assunzione o cessazione nel corso dell’anno. La quattordicesima, propria del CCNL Commercio Confcommercio, viene erogata nel mese di giugno (entro il 1° luglio) con la medesima logica proporzionale. Entrambe le mensilita aggiuntive sono soggette a contribuzione ordinaria INPS e a tassazione IRPEF come gli altri redditi da lavoro dipendente.

Per un confronto con i costi di assunzione complessivi, si puo consultare la guida Assumere un dipendente: costi 2026 con tabella completa.

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L’inquadramento corretto nel CCNL Commercio, la gestione degli scatti di anzianita e la verifica del contratto integrativo aziendale richiedono competenza specifica. Un consulente del lavoro verifica la conformita e ottimizza la gestione del personale.

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Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Commercio Confcommercio nel 2026?

Il CCNL Commercio Confcommercio prevede sette livelli di inquadramento (dal I al VII) piu la categoria dei Quadri, collocata fuori dalla scala ordinaria. Il VII livello e riservato alle mansioni piu elementari; il I livello copre i responsabili di area e di punto vendita. I Quadri sono figure con poteri di rappresentanza o coordinamento di funzioni complesse e si distinguono dalla dirigenza, regolata da un CCNL separato.

Qual e il minimo tabellare del III livello CCNL Commercio nel 2026?

Il minimo tabellare mensile per il III livello del CCNL Commercio Confcommercio nel 2026 e di circa 1.700 euro lordi, a seguito degli incrementi previsti dall’accordo di rinnovo 2024-2027. Il valore esatto dipende dall’applicazione delle singole tranche di aumento contrattuale; il consulente del lavoro o il software paghe aggiornato fornisce il valore preciso per il mese di competenza.

Il CCNL Commercio prevede la quattordicesima mensilita?

Si. Il CCNL Commercio Confcommercio prevede la quattordicesima mensilita, erogata nel mese di giugno (entro il 1° luglio). L’importo e equivalente a una mensilita ordinaria, calcolata in misura proporzionale ai mesi lavorati nell’anno. E una delle caratteristiche che distingue questo CCNL da altri contratti del settore manifatturiero, che generalmente non prevedono la quattordicesima.

Quanti giorni di ferie spettano ai dipendenti del commercio?

Il CCNL Commercio Confcommercio riconosce 4 settimane di ferie annue, pari a 28 giorni di calendario (o 20 giorni lavorativi su 5 giorni settimanali). Almeno 2 settimane devono essere godute nel periodo estivo su richiesta del lavoratore. Le ferie non godute entro il 30 giugno dell’anno successivo devono essere liquidate o, se il mancato godimento e imputabile al datore, danno diritto anche all’indennita risarcitoria.

Come si calcola lo scatto di anzianita nel CCNL Commercio?

Gli scatti di anzianita maturano ogni tre anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro, fino a un massimo di sei scatti. L’importo per scatto e fisso e determinato per livello: varia da circa 12,91 euro/mese per il VII livello fino a circa 20,66 euro/mese per i Quadri. Gli scatti si sommano alla retribuzione base e concorrono al calcolo di tredicesima, quattordicesima e TFR.

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Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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