Beni di consumo e distribuzione in Borsa
Piccoli elettrodomestici, attrezzature per il fitness, distribuzione alimentare e retail: titoli legati ai consumi delle famiglie, con marchi forti ma margini e ciclicità molto diversi tra loro.
- Legati ai consumi e ai marchi
- Dal prodotto premium (De’Longhi) al retail di massa (OVS)
- Tutte italiane → 26% + ammissibili al PIR
Finanza › Azioni › Beni di consumo
Il settore raccoglie aziende che vendono direttamente alle famiglie o le riforniscono: i piccoli elettrodomestici premium di De’Longhi (caffè e comfort, marchi De’Longhi/Kenwood/Braun), le attrezzature e il software per il fitness di Technogym, la distribuzione alimentare per la ristorazione di MARR (gruppo Cremonini), l’alimentare cresciuto per acquisizioni di Newprinces (ex Newlat) e il retail di abbigliamento di massa di OVS.
Sono titoli legati ai consumi, con marchi e margini diversi: chi ha un brand forte difende meglio i prezzi, chi vende a margini sottili è più esposto alla concorrenza. Tutte società italiane: ritenuta del 26% e ammissibilità al PIR, e da mid cap fuori dal FTSE MIB contribuiscono al sotto-vincolo del 30%.
Le schede dei beni di consumo
Prima di scegliere un titolo
Queste schede sono didattiche, non consigli. Per capire la cornice fiscale e di rischio vedi: tassazione dei dividendi, capital gain al 26%, PIR e quanto pesare un singolo titolo. Torna all’indice generale: Azioni e dividendi.