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Detrazione affitto giovani under 31: requisiti e importo 2026

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A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 17 Febbraio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

Detrazione affitto giovani under 31: requisiti e importo 2026

I giovani sotto i 31 anni che stipulano un contratto di locazione come prima abitazione principale hanno diritto a una detrazione IRPEF fissa di 991,60 euro annui per i primi quattro anni del contratto, oppure al 20% del canone annuo se superiore. La norma è l’art. 16, comma 1-ter, del TUIR, introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 e confermata nel 2026. Questa guida spiega i requisiti, i limiti di reddito e il calcolo del risparmio.

  • Eta under 31: deve essere mantenuta per tutto l’anno d’imposta
  • Detrazione fissa 991,60 euro o 20% del canone, si prende il maggiore
  • Prima abitazione principale fuori dalla residenza anagrafica dei genitori
  • Limite di reddito: 15.493,71 euro annui per la detrazione piena

1. Normativa e struttura della detrazione

L’art. 16, comma 1-ter, del TUIR prevede una detrazione specifica per i giovani conduttori under 31. La detrazione non ha la struttura percentuale classica del 19% sulla spesa, ma è strutturata come la piu elevata tra due alternative:

  • Importo fisso: 991,60 euro
  • Importo variabile: 20% del canone annuo

Si applica il maggiore dei due. Nella pratica, il 20% del canone supera 991,60 euro quando il canone annuo è superiore a 4.958 euro (ossia circa 413 euro al mese). A quell’importo la variabile diventa piu conveniente.

La detrazione spetta per i primi quattro anni del contratto di locazione. Dal quinto anno non si applica piu (a meno che il contribuente non sia ancora under 31 e abbia stipulato un nuovo contratto per un’altra abitazione principale).

Limite di reddito per la detrazione piena. La detrazione compete nella misura piena solo se il reddito complessivo del contribuente non supera 15.493,71 euro. Per redditi superiori la detrazione si riduce della meta. Per redditi complessivi superiori a 30.987,41 euro la detrazione decade interamente.

2. Requisiti di accesso: eta, reddito, tipo di contratto

Requisito Condizione richiesta Note
Eta del conduttore Meno di 31 anni nell’anno d’imposta Il trentesimo compleanno non deve essere avvenuto prima del 31 dic dell’anno in cui si vuole la detrazione
Reddito complessivo Non superiore a 30.987,41 euro Detrazione piena fino a 15.493,71 euro; dimezzata da 15.493,72 a 30.987,41 euro
Tipo di contratto Qualunque contratto di locazione regolare (4+4, 3+2, transitorio) Deve essere registrato
Destinazione d’uso Abitazione principale L’immobile deve essere la dimora abituale del conduttore
Separazione dalla famiglia di origine L’immobile non deve essere la stessa residenza anagrafica dei genitori Condizione richiesta per dimostrare l’autonomia abitativa
Durata minima Nessun minimo specifico, ma vale per i primi 4 anni del contratto Se il contratto dura meno di 4 anni, la detrazione compete per la sola durata effettiva

3. Calcolo della detrazione con esempi

Esempio 1 — Mario, 25 anni, reddito 14.000 euro, affitto 450 euro al mese

Mario ha un contratto 3+2 regolarmente registrato. Canone annuo: 450 × 12 = 5.400 euro. Il reddito è sotto 15.493,71 euro: detrazione piena.

  • Opzione fissa: 991,60 euro
  • Opzione 20% canone: 5.400 × 20% = 1.080 euro

Si prende il maggiore: 1.080 euro di detrazione. Poiché Mario ha un’IRPEF lorda di circa 2.700 euro (su 14.000 euro di reddito), la detrazione assorbe quasi il 40% dell’imposta.

Esempio 2 — Giulia, 29 anni, reddito 22.000 euro, affitto 350 euro al mese

Canone annuo: 350 × 12 = 4.200 euro. Reddito tra 15.493,72 e 30.987,41 euro: detrazione dimezzata.

  • Opzione fissa: 991,60 euro (ma dimezzata: 495,80 euro)
  • Opzione 20% canone: 4.200 × 20% = 840 euro (dimezzata: 420 euro)

Si prende il maggiore dei valori dimezzati: 495,80 euro di detrazione.

4. Come compilare il 730 e documenti richiesti

Nel modello 730/2026 la detrazione per affitto giovani under 31 va inserita nel Quadro E, Sezione II (Oneri per i quali spetta la detrazione d’imposta), con il codice specifico per i contratti di locazione.

Documenti da conservare:

  • Contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate (con relativo numero di registrazione)
  • Ricevute di pagamento dei canoni (bonifico bancario o ricevuta del locatore)
  • Certificato di residenza nell’immobile locato (o autocertificazione che l’immobile è adibito ad abitazione principale)

Il contratto deve essere registrato: un contratto non registrato non da diritto alla detrazione. Il pagamento del canone deve essere dimostrabile, preferibilmente tramite bonifico bancario intestato al locatore.

Per il quadro completo delle detrazioni disponibili si veda la guida detrazioni IRPEF 2026. Chi vuole confrontare questa agevolazione con quella per i lavoratori dipendenti in affitto può consultare la guida detrazione canone locazione 2026.

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Domande frequenti

La detrazione si applica per tutti gli anni del contratto o solo i primi quattro?

La detrazione per affitto giovani under 31 spetta per i soli primi quattro anni del contratto di locazione. Dal quinto anno in poi, per lo stesso contratto, non compete piu questa agevolazione specifica. Se il giovane stipula un nuovo contratto per un’altra abitazione principale (sempre entro i 30 anni), il conteggio dei quattro anni ricomincia.

Compisco 31 anni a marzo: ho diritto alla detrazione per tutto l’anno?

No. La norma richiede che il contribuente abbia meno di 31 anni nell’anno d’imposta, ossia che non abbia compiuto il trentunesimo anno di eta entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento. Chi compie 31 anni in qualsiasi mese dell’anno non ha diritto alla detrazione per quell’anno d’imposta.

Posso usufruire della detrazione se l’appartamento è affittato insieme ad altri coinquilini?

In linea di principio sì, a condizione che il contratto preveda la cointestazione a nome del richiedente (o che il richiedente sia esplicitamente parte del contratto) e che l’immobile sia la sua abitazione principale. Ogni conduttore intestatario del contratto ha diritto alla propria quota di detrazione proporzionale alla propria quota contrattuale.

Qual è la differenza tra questa detrazione e quella ordinaria per lavoratori dipendenti?

La detrazione under 31 è strutturata come 20% del canone o importo fisso 991,60 euro (il maggiore), con limite di reddito a 30.987 euro. La detrazione ordinaria per lavoratori dipendenti in affitto (art. 16, comma 1, TUIR) prevede importi fissi diversi (300 o 150 euro) e limiti di reddito differenti. Le due detrazioni non sono cumulabili: si sceglie quella piu conveniente.

Il contratto deve essere registrato per ottenere la detrazione?

Sì, la registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate è una condizione necessaria. Un contratto verbale o non registrato non da diritto alla detrazione e, in generale, espone entrambe le parti a sanzioni fiscali. La registrazione deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula del contratto.

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Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.


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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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