ISEE 2026: come si calcola, redditi e patrimonio che contano
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento per accedere a prestazioni sociali agevolate, bonus famiglia, agevolazioni universitarie e tariffe ridotte. Per il 2026 si calcola sui redditi e patrimonio del 2024, con regole disciplinate dal D.P.C.M. 159/2013 e successive modifiche. Vediamo il calcolo dettagliato, le componenti del reddito e del patrimonio, e cosa cambia con la nuova soglia di esclusione titoli di Stato.
- Anno di riferimento ISEE 2026: redditi e patrimonio 2024
- Formula: (ISR + 20% ISP) / parametro scala equivalenza
- Esclusione titoli di Stato fino a 50.000 euro (Legge Bilancio 2024-2026)
- Franchigia immobili: 30.000 euro + 5.000 per ogni figlio oltre il 2
1. Cos’è l’ISEE e a cosa serve
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento previsto dall’art. 5 D.L. 201/2011 e disciplinato dal D.P.C.M. 159/2013 per individuare il reddito “equivalente” di un nucleo familiare, tenendo conto sia dei redditi sia del patrimonio. Si utilizza come parametro di accesso a numerose prestazioni:
- Assegno Unico Universale (D.Lgs. 230/2021): l’importo varia in funzione dell’ISEE familiare, con maggiorazioni decrescenti fino al tetto;
- Bonus asilo nido: contributo annuo fino a 3.000 euro su base ISEE;
- Borse di studio universitarie e tasse universitarie ridotte (no-tax area sotto un certo ISEE);
- Mensa scolastica e trasporto scolastico con tariffe agevolate;
- Reddito di Inclusione e relative misure di sostegno;
- Agevolazioni TARI e altre tasse comunali;
- Bonus sociali luce, gas, idrico (Carta della famiglia, bonus elettrico).
Esistono diverse “versioni” di ISEE per situazioni specifiche: ISEE ordinario, ISEE corrente (per situazioni reddituali alterate da meno di 12 mesi), ISEE universitario, ISEE socio-sanitario e ISEE minorenni (genitori non conviventi).
2. Componenti dell’ISEE: ISR e ISP
L’ISEE è composto da due indicatori, sommati con pesi diversi:
ISR = Indicatore della Situazione Reddituale del nucleo familiare. Comprende redditi IRPEF e redditi sostitutivi, al netto di alcune deduzioni standard previste dalla normativa.
ISP = Indicatore della Situazione Patrimoniale del nucleo familiare. Comprende patrimonio mobiliare e immobiliare al netto di franchigie.
La Scala di Equivalenza è un parametro che riflette la composizione del nucleo familiare:
| Componenti nucleo | Parametro scala equivalenza |
|---|---|
| 1 componente | 1,00 |
| 2 componenti | 1,57 |
| 3 componenti | 2,04 |
| 4 componenti | 2,46 |
| 5 componenti | 2,85 |
| Maggiorazione disabilità grave | +0,50 |
| Maggiorazione figlio under 3 | +0,20 |
| Maggiorazione nucleo monoparentale | +0,20 |
3. Redditi che fanno parte dell’ISR
L’ISR include i redditi del nucleo familiare percepiti nell’anno di riferimento (2024 per l’ISEE 2026), calcolati nel modo seguente:
- Reddito complessivo IRPEF di ciascun componente, come risultante dalla dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) o dal CU per i pensionati che non presentano dichiarazione;
- Redditi assoggettati a regimi sostitutivi: cedolare secca sugli affitti (21% o 10%), forfettario (5% o 15%), capital gain dichiarativo (26%), regime sostitutivo locazioni brevi, regime sostitutivo opere d’arte, ecc.;
- Redditi esenti da imposta: assegni di mantenimento percepiti, borse di studio non IRPEF, indennità di accompagnamento, indennità di disabilità, sussidi ricevuti;
- Trattamenti previdenziali e assistenziali non già nel reddito complessivo: pensione di cittadinanza (per anni precedenti), reddito di inclusione, assegno sociale, indennità di disoccupazione speciale;
- Redditi prodotti all’estero non già inclusi nella dichiarazione italiana (per residenti);
- Compensi sportivi dilettantistici di natura non professionale eccedenti la franchigia.
Dall’ISR si sottraggono alcune deduzioni:
- Spese sanitarie disabilità grave;
- Canone di locazione fino a 7.000 euro/anno (+500 per ogni figlio oltre il primo);
- Interessi mutuo prima casa fino a 4.000 euro;
- Assegni periodici corrisposti al coniuge separato o divorziato.
4. Patrimonio mobiliare e immobiliare nell’ISP
L’ISP somma i due patrimoni del nucleo familiare al 31 dicembre dell’anno di riferimento (31 dicembre 2024 per l’ISEE 2026):
Patrimonio mobiliare (saldi e giacenze medie):
- Depositi e conti correnti bancari e postali (saldo al 31/12 e giacenza media annua, si applica il maggiore);
- Titoli di Stato, obbligazioni, quote di fondi, ETF, polizze a capitalizzazione, azioni;
- Carte prepagate ricaricabili con IBAN;
- Partecipazioni in società non quotate (al valore del patrimonio netto);
- Altre attività finanziarie italiane ed estere.
Sul patrimonio mobiliare si applica una franchigia decrescente: 6.000 euro per 1 componente, +2.000 per ogni componente successivo (max 10.000 euro), +1.000 per ogni figlio oltre il 2.
Novità 2024-2026 (Legge di Bilancio 2024): i titoli di Stato italiani e titoli garantiti dallo Stato (BTP, BOT, CCT, CTZ, Buoni Postali) sono esclusi dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro per nucleo familiare. Oltre questa soglia si computano integralmente.
Patrimonio immobiliare:
- Fabbricati e terreni di proprietà al valore IMU (rendita catastale x coefficienti);
- Diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione) valutati ai sensi della normativa successioni;
- Aree fabbricabili al valore venale.
Sul patrimonio immobiliare si applica una franchigia per abitazione principale di 52.500 euro + 2.500 per ogni figlio oltre il 2 (a partire dal terzo). Per gli altri immobili è prevista una deduzione del residuo mutuo in essere alla data di riferimento.
5. Scala di equivalenza e nucleo familiare
Il nucleo familiare ai fini ISEE NON coincide sempre con il nucleo familiare anagrafico: è definito ai sensi dell’art. 3 D.P.C.M. 159/2013 come l’insieme dei soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di sottoscrizione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), con alcune particolarità:
- I coniugi non separati legalmente fanno SEMPRE parte dello stesso nucleo, anche se hanno residenze anagrafiche diverse;
- I figli minori sono nel nucleo del genitore con cui convivono (regole specifiche per genitori separati);
- I figli maggiorenni a carico IRPEF (sotto 26 anni e con reddito sotto 4.000 euro) sono nel nucleo dei genitori se conviventi;
- I figli maggiorenni NON conviventi e non a carico costituiscono un nucleo autonomo;
- Persone in comunità o convivenze hanno regole specifiche (art. 8 DPCM).
La scala di equivalenza pondera l’ISEE per la composizione del nucleo. Maggior numero di componenti = maggior “divisore” = ISEE più basso a parità di redditi e patrimonio. Le maggiorazioni (figli under 3, disabilità, monoparentale) ridurranno ulteriormente l’ISEE.
6. Formula completa con esempio
Esempio guidato
Famiglia di 4 persone: due genitori, due figli (4 e 10 anni). Redditi 2024:
- Padre: dipendente, 32.000 euro lordi
- Madre: dipendente part-time, 18.000 euro lordi
- Figli: nessun reddito
- Reddito complessivo nucleo: 50.000 euro
- Deduzioni: canone affitto 7.500 euro (limite 7.000+500 per il secondo figlio) = 7.500
- ISR netto: 50.000 – 7.500 = 42.500 euro
Patrimonio al 31/12/2024:
- Conto corrente saldo medio: 12.000 euro
- BTP per 25.000 euro: esclusi dal patrimonio (sotto 50.000)
- Altri titoli (ETF azionari): 8.000 euro
- Patrimonio mobiliare: 12.000 + 8.000 = 20.000 euro
- Franchigia mobiliare: 6.000 + 2.000 x 3 = 12.000 euro
- ISP mobiliare netto: 20.000 – 12.000 = 8.000 euro
- Casa prima abitazione: valore IMU 80.000 euro, mutuo residuo 30.000 euro
- Valore prima casa: 80.000 – 30.000 = 50.000 euro
- Franchigia prima casa: 52.500 euro (sotto soglia)
- ISP immobiliare netto: 0 euro (sotto franchigia)
- ISP totale: 8.000 euro
Calcolo ISEE: ISR + 20% ISP = 42.500 + (20% x 8.000) = 42.500 + 1.600 = 44.100 euro
Scala equivalenza nucleo 4 componenti = 2,46. ISEE = 44.100 / 2,46 = 17.927 euro
7. Tre simulazioni 2026 a confronto
Esempio 1 – Coppia senza figli, una casa, BTP 40.000 euro
- Reddito complessivo: 60.000 euro
- Patrimonio mobiliare: 40.000 euro BTP (esclusi sotto 50.000) + 10.000 euro deposito = 10.000 contabilizzati
- Franchigia mobiliare 2 componenti: 8.000 euro
- ISP mobiliare netto: 2.000 euro
- Prima casa sotto franchigia: ISP immobiliare 0
- ISR + 20% ISP = 60.000 + 400 = 60.400
- Scala equivalenza: 1,57
- ISEE = 60.400 / 1,57 = 38.471 euro
Esempio 2 – Famiglia con 3 figli (uno disabile grave)
- Reddito complessivo: 40.000 euro
- Patrimonio mobiliare: 6.000 euro
- Franchigia: 6.000 + 2.000 x 4 + 1.000 (terzo figlio) = 15.000 euro (max 10.000 + 1.000)
- ISP mobiliare netto: 0
- Casa: 100.000 euro IMU, no mutuo – franchigia 52.500 + 2.500 (terzo figlio) = 55.000
- ISP immobiliare netto: 45.000 euro
- ISR + 20% ISP = 40.000 + 9.000 = 49.000
- Scala equivalenza: 2,85 + 0,50 (disabilità grave) = 3,35
- ISEE = 49.000 / 3,35 = 14.627 euro
Esempio 3 – Single con stipendio medio e seconda casa
- Reddito complessivo: 35.000 euro
- Patrimonio mobiliare: 25.000 euro
- Franchigia 1 componente: 6.000 euro
- ISP mobiliare netto: 19.000 euro
- Seconda casa: 60.000 euro IMU senza mutuo
- ISP immobiliare netto: 60.000 euro
- ISP totale: 79.000 euro
- ISR + 20% ISP = 35.000 + 15.800 = 50.800
- Scala equivalenza: 1,00
- ISEE = 50.800 euro
8. ISEE corrente, omissioni, rinnovo
L’ISEE ordinario fa riferimento ai redditi e al patrimonio di due anni prima (2024 per l’ISEE 2026). Se la situazione è significativamente cambiata, si può richiedere l’ISEE corrente, che aggiorna i redditi degli ultimi 12 mesi e/o il patrimonio mobiliare alla data di richiesta. Casi tipici: perdita o variazione di lavoro, riduzione redditi superiore al 25%, perdita di un componente del nucleo. L’ISEE corrente ha validità 6 mesi (12 mesi se aggiornato anche il patrimonio).
L’ISEE si ottiene tramite DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata online sul portale INPS, presso CAF, presso il Comune o tramite app INPS Mobile. Una volta acquisita la DSU, l’attestazione ISEE è rilasciata entro 10 giorni lavorativi. La validità è fino al 31 dicembre dell’anno di rilascio: l’ISEE rilasciato a marzo 2026 vale fino al 31/12/2026, dopodichè va rinnovato.
Le omissioni o difformità rispetto ai dati banca / posta (cd. “semaforo verde/giallo/rosso” della DSU) generano una segnalazione. Il cittadino può presentare DSU integrata con i dati corretti per evitare la sospensione dell’ISEE.
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