Approfondimento

ISEE 2026: calcolo, redditi e patrimonio rilevanti

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Fisco Investimenti - fisco
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 6 Dicembre 2025🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

ISEE 2026: come si calcola, redditi e patrimonio che contano

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento per accedere a prestazioni sociali agevolate, bonus famiglia, agevolazioni universitarie e tariffe ridotte. Per il 2026 si calcola sui redditi e patrimonio del 2024, con regole disciplinate dal D.P.C.M. 159/2013 e successive modifiche. Vediamo il calcolo dettagliato, le componenti del reddito e del patrimonio, e cosa cambia con la nuova soglia di esclusione titoli di Stato.

  • Anno di riferimento ISEE 2026: redditi e patrimonio 2024
  • Formula: (ISR + 20% ISP) / parametro scala equivalenza
  • Esclusione titoli di Stato fino a 50.000 euro (Legge Bilancio 2024-2026)
  • Franchigia immobili: 30.000 euro + 5.000 per ogni figlio oltre il 2

1. Cos’è l’ISEE e a cosa serve

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento previsto dall’art. 5 D.L. 201/2011 e disciplinato dal D.P.C.M. 159/2013 per individuare il reddito “equivalente” di un nucleo familiare, tenendo conto sia dei redditi sia del patrimonio. Si utilizza come parametro di accesso a numerose prestazioni:

  • Assegno Unico Universale (D.Lgs. 230/2021): l’importo varia in funzione dell’ISEE familiare, con maggiorazioni decrescenti fino al tetto;
  • Bonus asilo nido: contributo annuo fino a 3.000 euro su base ISEE;
  • Borse di studio universitarie e tasse universitarie ridotte (no-tax area sotto un certo ISEE);
  • Mensa scolastica e trasporto scolastico con tariffe agevolate;
  • Reddito di Inclusione e relative misure di sostegno;
  • Agevolazioni TARI e altre tasse comunali;
  • Bonus sociali luce, gas, idrico (Carta della famiglia, bonus elettrico).

Esistono diverse “versioni” di ISEE per situazioni specifiche: ISEE ordinario, ISEE corrente (per situazioni reddituali alterate da meno di 12 mesi), ISEE universitario, ISEE socio-sanitario e ISEE minorenni (genitori non conviventi).

2. Componenti dell’ISEE: ISR e ISP

L’ISEE è composto da due indicatori, sommati con pesi diversi:

ISEE = (ISR + 20% ISP) / Scala di Equivalenza

ISR = Indicatore della Situazione Reddituale del nucleo familiare. Comprende redditi IRPEF e redditi sostitutivi, al netto di alcune deduzioni standard previste dalla normativa.

ISP = Indicatore della Situazione Patrimoniale del nucleo familiare. Comprende patrimonio mobiliare e immobiliare al netto di franchigie.

La Scala di Equivalenza è un parametro che riflette la composizione del nucleo familiare:

Componenti nucleoParametro scala equivalenza
1 componente1,00
2 componenti1,57
3 componenti2,04
4 componenti2,46
5 componenti2,85
Maggiorazione disabilità grave+0,50
Maggiorazione figlio under 3+0,20
Maggiorazione nucleo monoparentale+0,20

3. Redditi che fanno parte dell’ISR

L’ISR include i redditi del nucleo familiare percepiti nell’anno di riferimento (2024 per l’ISEE 2026), calcolati nel modo seguente:

  1. Reddito complessivo IRPEF di ciascun componente, come risultante dalla dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) o dal CU per i pensionati che non presentano dichiarazione;
  2. Redditi assoggettati a regimi sostitutivi: cedolare secca sugli affitti (21% o 10%), forfettario (5% o 15%), capital gain dichiarativo (26%), regime sostitutivo locazioni brevi, regime sostitutivo opere d’arte, ecc.;
  3. Redditi esenti da imposta: assegni di mantenimento percepiti, borse di studio non IRPEF, indennità di accompagnamento, indennità di disabilità, sussidi ricevuti;
  4. Trattamenti previdenziali e assistenziali non già nel reddito complessivo: pensione di cittadinanza (per anni precedenti), reddito di inclusione, assegno sociale, indennità di disoccupazione speciale;
  5. Redditi prodotti all’estero non già inclusi nella dichiarazione italiana (per residenti);
  6. Compensi sportivi dilettantistici di natura non professionale eccedenti la franchigia.

Dall’ISR si sottraggono alcune deduzioni:

  • Spese sanitarie disabilità grave;
  • Canone di locazione fino a 7.000 euro/anno (+500 per ogni figlio oltre il primo);
  • Interessi mutuo prima casa fino a 4.000 euro;
  • Assegni periodici corrisposti al coniuge separato o divorziato.

4. Patrimonio mobiliare e immobiliare nell’ISP

L’ISP somma i due patrimoni del nucleo familiare al 31 dicembre dell’anno di riferimento (31 dicembre 2024 per l’ISEE 2026):

Patrimonio mobiliare (saldi e giacenze medie):

  • Depositi e conti correnti bancari e postali (saldo al 31/12 e giacenza media annua, si applica il maggiore);
  • Titoli di Stato, obbligazioni, quote di fondi, ETF, polizze a capitalizzazione, azioni;
  • Carte prepagate ricaricabili con IBAN;
  • Partecipazioni in società non quotate (al valore del patrimonio netto);
  • Altre attività finanziarie italiane ed estere.

Sul patrimonio mobiliare si applica una franchigia decrescente: 6.000 euro per 1 componente, +2.000 per ogni componente successivo (max 10.000 euro), +1.000 per ogni figlio oltre il 2.

Novità 2024-2026 (Legge di Bilancio 2024): i titoli di Stato italiani e titoli garantiti dallo Stato (BTP, BOT, CCT, CTZ, Buoni Postali) sono esclusi dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro per nucleo familiare. Oltre questa soglia si computano integralmente.

Patrimonio immobiliare:

  • Fabbricati e terreni di proprietà al valore IMU (rendita catastale x coefficienti);
  • Diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione) valutati ai sensi della normativa successioni;
  • Aree fabbricabili al valore venale.

Sul patrimonio immobiliare si applica una franchigia per abitazione principale di 52.500 euro + 2.500 per ogni figlio oltre il 2 (a partire dal terzo). Per gli altri immobili è prevista una deduzione del residuo mutuo in essere alla data di riferimento.

Attenzione. La franchigia titoli di Stato fino a 50.000 euro vale solo per la categoria specifica di emissioni statali italiane e garantite dallo Stato. Non si applica ai BTP esteri o ai titoli di Stati membri UE diversi dall’Italia, nè ad altre obbligazioni corporate o sovranazionali.

5. Scala di equivalenza e nucleo familiare

Il nucleo familiare ai fini ISEE NON coincide sempre con il nucleo familiare anagrafico: è definito ai sensi dell’art. 3 D.P.C.M. 159/2013 come l’insieme dei soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di sottoscrizione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), con alcune particolarità:

  • I coniugi non separati legalmente fanno SEMPRE parte dello stesso nucleo, anche se hanno residenze anagrafiche diverse;
  • I figli minori sono nel nucleo del genitore con cui convivono (regole specifiche per genitori separati);
  • I figli maggiorenni a carico IRPEF (sotto 26 anni e con reddito sotto 4.000 euro) sono nel nucleo dei genitori se conviventi;
  • I figli maggiorenni NON conviventi e non a carico costituiscono un nucleo autonomo;
  • Persone in comunità o convivenze hanno regole specifiche (art. 8 DPCM).

La scala di equivalenza pondera l’ISEE per la composizione del nucleo. Maggior numero di componenti = maggior “divisore” = ISEE più basso a parità di redditi e patrimonio. Le maggiorazioni (figli under 3, disabilità, monoparentale) ridurranno ulteriormente l’ISEE.

6. Formula completa con esempio

ISEE = (ISR + 20% (ISP – franchigie)) / Scala Equivalenza

Esempio guidato

Famiglia di 4 persone: due genitori, due figli (4 e 10 anni). Redditi 2024:

  • Padre: dipendente, 32.000 euro lordi
  • Madre: dipendente part-time, 18.000 euro lordi
  • Figli: nessun reddito
  • Reddito complessivo nucleo: 50.000 euro
  • Deduzioni: canone affitto 7.500 euro (limite 7.000+500 per il secondo figlio) = 7.500
  • ISR netto: 50.000 – 7.500 = 42.500 euro

Patrimonio al 31/12/2024:

  • Conto corrente saldo medio: 12.000 euro
  • BTP per 25.000 euro: esclusi dal patrimonio (sotto 50.000)
  • Altri titoli (ETF azionari): 8.000 euro
  • Patrimonio mobiliare: 12.000 + 8.000 = 20.000 euro
  • Franchigia mobiliare: 6.000 + 2.000 x 3 = 12.000 euro
  • ISP mobiliare netto: 20.000 – 12.000 = 8.000 euro
  • Casa prima abitazione: valore IMU 80.000 euro, mutuo residuo 30.000 euro
  • Valore prima casa: 80.000 – 30.000 = 50.000 euro
  • Franchigia prima casa: 52.500 euro (sotto soglia)
  • ISP immobiliare netto: 0 euro (sotto franchigia)
  • ISP totale: 8.000 euro

Calcolo ISEE: ISR + 20% ISP = 42.500 + (20% x 8.000) = 42.500 + 1.600 = 44.100 euro

Scala equivalenza nucleo 4 componenti = 2,46. ISEE = 44.100 / 2,46 = 17.927 euro

7. Tre simulazioni 2026 a confronto

Esempio 1 – Coppia senza figli, una casa, BTP 40.000 euro

  • Reddito complessivo: 60.000 euro
  • Patrimonio mobiliare: 40.000 euro BTP (esclusi sotto 50.000) + 10.000 euro deposito = 10.000 contabilizzati
  • Franchigia mobiliare 2 componenti: 8.000 euro
  • ISP mobiliare netto: 2.000 euro
  • Prima casa sotto franchigia: ISP immobiliare 0
  • ISR + 20% ISP = 60.000 + 400 = 60.400
  • Scala equivalenza: 1,57
  • ISEE = 60.400 / 1,57 = 38.471 euro

Esempio 2 – Famiglia con 3 figli (uno disabile grave)

  • Reddito complessivo: 40.000 euro
  • Patrimonio mobiliare: 6.000 euro
  • Franchigia: 6.000 + 2.000 x 4 + 1.000 (terzo figlio) = 15.000 euro (max 10.000 + 1.000)
  • ISP mobiliare netto: 0
  • Casa: 100.000 euro IMU, no mutuo – franchigia 52.500 + 2.500 (terzo figlio) = 55.000
  • ISP immobiliare netto: 45.000 euro
  • ISR + 20% ISP = 40.000 + 9.000 = 49.000
  • Scala equivalenza: 2,85 + 0,50 (disabilità grave) = 3,35
  • ISEE = 49.000 / 3,35 = 14.627 euro

Esempio 3 – Single con stipendio medio e seconda casa

  • Reddito complessivo: 35.000 euro
  • Patrimonio mobiliare: 25.000 euro
  • Franchigia 1 componente: 6.000 euro
  • ISP mobiliare netto: 19.000 euro
  • Seconda casa: 60.000 euro IMU senza mutuo
  • ISP immobiliare netto: 60.000 euro
  • ISP totale: 79.000 euro
  • ISR + 20% ISP = 35.000 + 15.800 = 50.800
  • Scala equivalenza: 1,00
  • ISEE = 50.800 euro

8. ISEE corrente, omissioni, rinnovo

L’ISEE ordinario fa riferimento ai redditi e al patrimonio di due anni prima (2024 per l’ISEE 2026). Se la situazione è significativamente cambiata, si può richiedere l’ISEE corrente, che aggiorna i redditi degli ultimi 12 mesi e/o il patrimonio mobiliare alla data di richiesta. Casi tipici: perdita o variazione di lavoro, riduzione redditi superiore al 25%, perdita di un componente del nucleo. L’ISEE corrente ha validità 6 mesi (12 mesi se aggiornato anche il patrimonio).

L’ISEE si ottiene tramite DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata online sul portale INPS, presso CAF, presso il Comune o tramite app INPS Mobile. Una volta acquisita la DSU, l’attestazione ISEE è rilasciata entro 10 giorni lavorativi. La validità è fino al 31 dicembre dell’anno di rilascio: l’ISEE rilasciato a marzo 2026 vale fino al 31/12/2026, dopodichè va rinnovato.

Le omissioni o difformità rispetto ai dati banca / posta (cd. “semaforo verde/giallo/rosso” della DSU) generano una segnalazione. Il cittadino può presentare DSU integrata con i dati corretti per evitare la sospensione dell’ISEE.

Attenzione. Mentire nella DSU comporta sanzioni penali (false dichiarazioni a pubblico ufficiale, art. 76 DPR 445/2000) e amministrative, oltre alla restituzione delle prestazioni indebitamente percepite con interessi. L’INPS effettua controlli incrociati con AdE su redditi e patrimonio dichiarati.

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Disclaimer. Articolo a finalità informative e divulgative. Non costituisce raccomandazione personalizzata o consulenza professionale. Aliquote, soglie e procedure possono cambiare per normativa; verifica sempre la situazione vigente al momento dell’operazione con un professionista qualificato del nostro network.
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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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